” Ognuno faccia la sua parte, piccola o grande che sia”. Solo se ognuno farà la sua piccola parte potremo cambiare qualcosa per noi stessi e per gli esseri innocenti che verranno. E’ il dovere di ogni uomo degno di questo nome difendere la sua terra, la famiglia, l’altrui vita e quella di animali e piante, che convivono con lui nel pianeta azzurro.
Pensiero di Giovanni Falcone


RICORDATEVI MOLTO BENE "VOI COLLABORATORI" DI QUESTO "MASSACRO"..!UN GIORNO,VI PENTIRETE DI TUTTO,MA NON SERVIRA' PERCHE' RICEVERETE UGUALMENTE LA "GIUSTA PUNIZIONE" PER IL VOSTRO DIABOLICO OPERATO..!!


giovedì 27 febbraio 2014

"SULLE SCIE... DEL RISVEGLIO" !


"SULLE SCIE... DEL RISVEGLIO": IL PRIMO DOCUMENTARIO PROFESSIONALE IN ITALIA SULLA GEOINGEGNERIA CLANDESTINA.

FA' CHE DIVENTI UNA REALTA' !
         


      

mercoledì 26 febbraio 2014

RENZI PROPONE IL "TSO" A CHI PARLA DI "SCIE CHIMICHE" !!

   

Il giorno del suo insediamento alla segreteria del partito democratico, commentando i componenti del direttivo del PD da lui nominati, Renzi cerca di denigrare questioni come il microchippaggio di massa, alludendo probabilmente alle dichiarazioni del deputato pentastellato Bernini, e dichiara che "se i membri del PD parlassero di scie chimiche proporrebbe il TSO".

C'è da dire che le dichiarazioni di Bernini sulla volontà di microchippare la popolazione sono imprecise e approssimative, tuttavia che sia partita, da tempo, una campagna per il graduale microchippaggio di massa, è una realtà innegabile [1], come lo è il fatto che quelle scie bianche che vediamo ogni giorno sui nostri cieli, non sono normali scie di condensa, che si formano solo ad altitudini superiori agli 8.000 metri, ed in presenza di precise condizioni atmosferiche. Si tratta di operazioni di geoingegneria, come hanno ammesso - per citare due nomi autorevoli - il famoso scienziato Stefano Montanari ed il Generale Fabio Mini, che ha parlato di "guerra ambientale in atto".  Sulla questione sono state presentate diverse interrogazioni parlamentari, sia in Italia che all'estero e persino all'Europarlamento, senza ricevere mai una risposta soddisfacente. Nei mesi scorsi persino il Sindaco di Resana (Tv) ha organizzato una conferenza per affrontare la questione.

Alcuni mesi fa di geoingegneria ne ha parlato persino il famoso quotidiano inglese The Guardian, che ha pubblicato persino "la mappa" delle operazioni di geoingegneria, secondo la quale in Italia sarebbero state effettuate sperimentazioni per ridurre le precipitazioni atmosferiche in un periodo in cui il nostro paese era colpito da grave siccità, con tanto di "allarme" della Coldiretti. Inoltre è notorio che Italia e Stati Uniti abbiano sottoscritto un "accordo per la cooperazione sulla scienza dei cambiamenti climatici".

Per approfondire, vedi l'archivio sul tema articoli del giornalista d'inchiesta Gianni Lannes

[1] Vedi i seguenti articoli di nocensura.com:
Nonostante tutte le evidenze, i mass media continuano a ignorare la questione o persino negarla; e anche Beppe Grillo ha dichiarato che si tratta di "ambientalismo maniacale"...

  

Fonte:http://www.nocensura.com/2014/02/renzi-propone-il-tso-per-chi-parla-di.html#more

lunedì 24 febbraio 2014

SCIE CHIMICHE: IL CAPO DELLO STATO SI LAVA LE MANI



di Gianni Lannes


Correva l’anno 2010, quando la signora Luigina Marchesi che vive in un’area del territorio nazionale non attraversata da aerovie civili, scriveva al presidente della Repubblica chiedendo giustamente conto delle pericolose scie chimiche che hanno trasformato l’Italia in una gigantesca camera a gas. 

A mezzo del suo assistente militare dell’Aeronautica, Napolitano fece precisare che 

«pur comprendendo le motivazioni e il coinvolgimento morale ed emotivo che hanno originato la Sua istanza, devo mio malgrado informarLa che risulta impossibile intervenire su materie regolate da specifiche disposizioni di legge, la cui applicazione spetta ai competenti ministeri e su cui la Presidenza della Repubblica non può in alcun modo intervenire». 

Questa risposta è uno spudorata menzogna: ecco perché. Infatti, la Costituzione Repubblicana all’articolo 87 stabilisce che:

«Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale…  ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere».

Sulla difesa della vita, ovvero un fondamentale dovere istituzionale, non si può giocare allo scaricababile italidiota. Chi agisce alla Ponzio Pilato è complice di un crimine contro l'umanità: in questo caso il popolo italiano. C'è n'è abbastanza per incriminare a ragion veduta, tale Giorgio Napolitano per violazione dell'articolo 90 della Costituzione, ovvero "alto tradimento e attentato alla Costituzione".

Post scriptum 


Due articoli della Costituzione italiana per chi soffre di amnesia:
Articolo 2:

 «La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo» .

Articolo 32:

«La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività...»

Fonte:http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/02/scie-chimiche-il-capo-dello-stato-si.html

domenica 16 febbraio 2014

IL PROGETTO EDWARD TELLER....

IL PROGETTO EDWARD TELLER ED IL COINVOLGIMENTO DELLE COMPAGNIE CIVILI NELL'OPERAZIONE COPERTURA

                                   


Straker Gennaio 2014 

Le operazioni di irrorazione ed i conflitti nucleari limitati sono profondamente connessi. Possiamo individuare i primordi dell'"operazione copertura" nella mente perversa del dottor Stranamore Edward Teller, padre della bomba ad idrogeno, che consigliò di usare armi nucleari in regioni abitate per fini economici. Prima di morire, nel 2003, Teller fu direttore emerito (sic) del Lawrence Livermore National Laboratory, dove furono messi a punto i piani per le armi nucleari biologiche e ad energia diretta. Nel 1997 Teller dichiarò pubblicamente il suo proposito di usare l'aviazione per diffondere nella stratosfera milioni di tonnellate di metalli elettroconduttori, ufficialmente per ridurre il riscaldamento globale.

Teller ritenne che l'aviazione commerciale potesse essere adoperata per diffondere queste particelle al costo di 33 centesimi per litro (Un brevetto Hughs del 1991 conferma che il particolato può essere diffuso attraverso i motori degli aviogetti). Ciò dà credibilità ad un resoconto di un dirigente di una compagnia aerea, costretto dall'obbligo del silenzio a rimanere anonimo, secondo cui l'aviazione commerciale ha cooperato e coopera tuttora con i militari nel progetto copertura
"An Airline Manager's Statement", postato da C.E. Carnicom per conto dell'autore, 22-05-00. Citazione: "I pochi dipendenti della compagnia aerea che erano al corrente del Progetto Cloverleaf furono tutti sottoposti a controlli del loro passato, e prima di esserne informati ci fecero firmare accordi di non-divulgazione in cui sostanzialmente si dichiarava che se avessimo detto a chiunque quanto sapevamo saremmo stati incarcerati... Ci dissero che il governo avrebbe pagato la nostra compagnia, insieme ad altre, per rilasciare speciali agenti chimici da aerei commerciali...

Quando chiedemmo loro perché non si limitassero ad equipaggiare gli aerei militari per rilasciare questi agenti chimici, dichiararono che non c'erano abbastanza aerei militari disponibili per rilasciare agenti chimici su una base così ampia come doveva essere fatto...
Poi qualcuno chiese perché tutta queste segretezza. I rappresentati del governo dichiararono in seguito che se l'opinione pubblica avesse saputo di aerei in volo che stavano rilasciando agenti chimici nell'aria, i gruppi ambientalisti avrebbero scatenato un inferno e chiesto la fine dell'irrorazione".


               

                                                 INTERVISTA A ROSARIO MARCIANO'

Intervista subito censurata a seguito delle minacce inviate da Task Force Butler (il referente della magistratura Imperiese....) e sodali ai diretti interessati. Il file originale è infatti stato rimosso dal sito di riferimento. Ma non abbiamo perso niente.


Ora è qui: http://www.spreaker.com/user/straker/intervista-per-trani-news


Cos'è la geoingegneria clandestina?

Intervista a Rosario Marcianò, Presidente del Comitato Tanker Enemy
http://www.traninews.it/articoli/14991-cos-e-la-geoingegneria-clandestina.asp

Scie chimiche, attività di geoingegneria clandestina che rientrano nei progetti di modifica climatica. Ce lo spiega, a livello professionale e ben preciso quali sono le cause, gli obiettivi e le soluzioni a questo gravissimo problema il signor Rosario Marcianò, Presidente del Comitato Tanker Enemy.

[spreaker type=standard width=100% autoplay=false episode_id=4021854]

lunedì 3 febbraio 2014

PIANURA PADANA: ALLARME DELLA NASA !


Allarme della Nasa, una nube tossica avvolge l'intera Pianura Padana: DELLA SERIE SPREMUTI E MACELLATI!!!!


Una nube misteriosa copre la Pianura Padana a diramare l’allerta è stata niente di meno che la NASA l’ente spaziale Statunitense.

Un satellite della Nasa ha infatti immortalato una vasta nube che si estende sull’intero territorio della Pianura Padana. La Nasa ha spiegato che si tratta di una pericolosissima cappa costituita da nano particelle di solfato, nitrato di ammonio e metallo, tutti agenti fortemente rischiosi per la salute dell’uomo.Le nano particelle sono di dimensioni tali da non poter essere visibili all’occhio umano ma con un conseguenze molto preoccupanti per la salute.
http://www.itnnews.it/nube-misteriosa-sulla-pianura-padana-la-nasa-lancia-l-allarme/

Peccato che l'ente spaziale statunitense abbia dimenticato di dire che quella nube tossica non e' altro che il prodotto della guerra ambientale in atto da piu' decenni sul territorio italiano...
Le polveri sottili sono uno dei prodotti della guerra climatica

    
Come molti dei nostri lettori ben sapranno, l'analizzatore di polveri sottili Art. Arw-9880 ci è regolarmente stato recapitato nel pomeriggio del giorno 8 gennaio 2013 (Qui la scheda tecnica del prodotto).
Da quel momento abbiamo iniziato a raccogliere dati inerenti alla presenza di inquinanti atmosferici in nanoparticolato da PM 10 in giù, sino a comprendere e valutare il quantitativo di PM2 ed inferiori, direttamente imputabili alla combustione di carburanti ed additivi ad elevate temperature.
Lo studio è orientato ad un'indagine statistica basata sulla correlazione tra attività di aerosol clandestine, nebbie di ricaduta e variazione dei valori di inquinamento da nanoparticelle.
Sarà quindi possibile dimostrare che i dati forniti dalle A.R.P.A. sono per lo meno lacunosi e parziali. Saranno dunque questi enti a dover spiegare i reali motivi in ordine all'incompletezza delle informazioni diramate e saranno i meteorologi a dover giustificare la reale genesi delle nebbie di ricaduta, spacciate per nebbie da umidità.

L’esposizione ad elevate concentrazioni di PM, le cosiddette polveri sottili, è un fattore di rischio per l’insorgenza o riacutizzazione di malattie respiratorie e cardiovascolari. Gli effetti prodotti ed i meccanismi di azione dipendono dalla dimensione nonché dalla composizione chimica e microbiologica del particolato che si respira. Infatti il particolato estivo, ricco di batteri che contengono endotossine, provoca la riacutizzazione di patologie respiratorie di tipo infiammatorio, mentre quello invernale, ricco di particelle ultrafini (sotto il PM10 n.d.r.), che sfuggono ai processi di difesa, produce modificazioni nel controllo dei meccanismi cellulari, più evidenti sul lungo periodo per esposizione cronica. [ Scheda Ricerca "Tosca" con tutti i dati ].

Le polveri sottili sono particelle solide o liquide di dimensioni abbastanza piccole così da rimanere sospese nell'aria e venire quindi inalate con il respiro. Si classificano in base al diametro: se è maggiore di 30 micron le particelle sono meno dannose, perché cadono a terra (sono pesanti), mentre quelle più piccole possono rimanere sospese nell'aria per giorni e anche per settimane. Le polveri sottili sono nell'aria che respiriamo, arrivano al nostro organismo principalmente attraverso le vie respiratorie causando anche riniti ricorrenti, sinusiti, bronchiti, asma...
I metalli pesanti sono metalli con una densità elevata, si dividono in due tipi: quelli tossici all'organismo anche in quantità piccolissime come il piombo ed il mercurio e metalli pesanti che, per essere dannosi, devono avere concentrazioni più elevate, come alluminio, rame, cromo, bario, manganese etc. Comunque tutti i metalli sono estremamente tossici.
Quali danni sul nostro organismo? Ad essere colpiti in primis sono l'apparato respiratorio (si depositano sui bronchi), l'apparato digerente (appesantiscono il lavoro del fegato, stomaco ed intestino), l'apparato cardiocircolatorio (entrano nel sangue e nella circolazione con un sovraccarico del cuore che deve pompare in più un carico di metallo), inoltre danneggiano il sistema nervoso (la tipica intossicazione da metallo pesante provoca irritabilità, depressione, insonnia, amnesia, cefalea etc. e, a lungo termine, Alzheimer, Parkinson, SLA ed altre malattie neurologiche, ma anche linfomi e mielomi nonché tumore al polmone). Purtroppo i bambini sono quelli più esposti a questi danni.
La famigerata sigla PM 10 sta per "Particulate Matter", ossia "materia particolata" (in piccole particelle). La cifra 10 indica che le particelle hanno un diametro inferiore ai 10 micron (10 millesimi di mm). Si tratta di particelle microscopiche non visibili singolarmente ad occhio nudo, ma che si conclamano nelle classiche nebbie o foschie di ricaduta. Sono minuscoli frammenti di sostanze organiche (fibre animali e vegetali, pollini, batteri, spore) ed inorganiche (metalli pesanti, fibre di amianto, solfati, nitrati, polveri di carbone e di catrame, solfuri etc).
Le particelle sono diffuse nell'aria e per questo si parla di particolato atmosferico o aerodisperso. Il PM2,5 è la frazione più fine del PM10, costituita dalle particelle con diametro uguale o inferiore a 2,5 micron. Il PM 2,5 è il più pericoloso per la salute e l'ambiente: infatti questo particolato è quello che si deposita sugli alveoli ed inoltre può rimanere sospeso nell'atmosfera per giorni. Studi relativi al traffico aereo mostrano come la combustione ad elvatissime temperature del carburante nei jetfan induca la rilevante produzione di nanoparticelle di metalli, comprese tra 2 e 2.5 micron, che rappresentano, oltre ai residui incombusti (biossido di zolfo, monossido di carbonio etc.), anche le scorie dovute all'usura progressiva degli apparati di propulsione.
È un dato acclarato che i velivoli impegnati nelle diuturne attività di geoingegneria clandestina operano a quote molto basse. Da qui il ripetuto aumento di nanoparticolato nelle ore posteriori al tramonto, successive alle irrorazioni della giornata, soprattutto evidenziabili dalle nebbie di ricaduta serali e di tarda mattina. Nebbie che, in tutta evidenza, non sono dovute a valori di umidità relativa elevati, come ben dimostrato dai nostri accertamenti, bensì alla presenza di nanopolveri in sospensione che, guarda caso, non aumentano in coincidenza con le punte di traffico veicolare, ma sono temporalmente conseguenti alle attività di aerosol illegali e clandestine di modifica del clima.
Nella letteratura scientifica molti studi hanno evidenziato il forte impatto ambientale che ha il traffico aereo. Contrariamente a quanto riescono almeno parzialmente a fare le automobili con le marmitte catalitiche, gli aerei a turbina scaricano il carburante bruciato nell’atmosfera senza alcun tipo di filtro. Questo significa che tutti gli scarti del materiale combusto, in forma di nanoparticolato e di gas, vengono letteralmente nebulizzati ed irrorati lungo la traiettoria dell’aereo. I venti ed i processi naturali di diffusione provvedono poi a disperdere i gas ed i materiali in sospensione su un'area più vasta. Inoltre bisogna evidenziare che le auto Euro 5 ed Euro 6 inquinano per un valore pari al 2% degli autoveicoli Euro 3. Ne consegue che gli allarmi smog ed il blocco del traffico, quando vengono emessi dai centri per il controllo dell'ambiente e recepiti dai Sindaci, sono del tutto strumentali: infatti i picchi di inquinamento da polveri sottili sono sempre susseguenti, come già detto, alle pesanti irrorazioni aeree e lo si può verificare anche dalla visione delle mappe satellitari.
Ulteriori informazioni sono disponibili in questo documento pdf ed a questa pagina.

PRIME CONFERME

LE MISURAZIONI ESEGUITE IN QUESTE ORE EVIDENZIANO UN AUMENTO DEL NANOPARTICOLATO ALLA COMPARSA DELLE NEBBIE DI RICADUTA, SPACCIATE DAI METEOROLOGI DELL'AERONAUTICA MILITARE COME NEBBIE DA SOLLEVAMENTO. IL PARTICOLATO IN AUMENTO, MANO A MANO CHE RICADE DALL'ALTO..
Scansione alle 15:39
Scansione alle 18:10
Scansione alle 19:41
PARTICOLATO IN DIMINUZIONE, MANO A MANO CHE RICADE AL SUOLO.
Scansione alle 20:06
Come già evidenziato, è chiaro che lo sforamento dei limiti di legge relativo alle polveri sottili nelle ore serali è un vero controsenso, giacché l'inquinamento viene considerato in gran parte derivante dal traffico automobilistico. Invece noi avevamo intuito che gli inquinanti da sorvolo a bassa quota dei velivoli militari sarebbero aumentati all'imbrunire, a causa della rapida ricaduta al suolo delle nanoparticelle incombuste ad altezze non elevate (quota cumulo) e ne abbiamo avuto la conferma. D'altronde è acclarato che la gran parte delle attività di guerra climatica nel mondo sono possibili per mezzo di particolari additivi nei carburanti aeronautici. [ LINK 1 ] [ LINK 2 ]
Progressione del particolato nell'arco della giornata. Curiosamente (ma non per noi...) mentre l'UR scende, si forma la nebbia. È la nebbia che misuriamo con il rilevatore di pm. Nebbia neurotossica di ricaduta, contenente monossido di carbonio, SO2, PM10 e PM2.5, arsenico, cromo, rame, nichel, selenio, zinco, alluminio, bario, cadmio, stronzio, gallio, manganese, etilene dibromuro etc.
Dati ufficiali sulla qualità dell'aria a Sanremo evidentemente in contrasto con quelli da noi rilevati. Ulteriore conferma ottenuta da un raffronto dei livelli di pm misurati da noi con quelli segnalati dal sito dedicato.
Altre incongruenze (tanto per usare un eufemismo)...
Aria salubre?
Le polveri sottili superano ancora la soglia di attenzione durante le ore di attività aerea di geoingegneria clandestina alias "scie chimiche".
ULTERIORI AGGIORNAMENTI SULLE POLVERI SOTTILI IN RELAZIONE ALLA GEOINGEGNERIA CLANDESTINA ED ILLGALE ALIAS SCIE CHIMICHE
13 gennaio 2013: dopo 36 ore ininterrotte di irrorazioni su Sanremo e su Liguria e Piemonte per impedire (con successo) le precipitazioni (si veda lamappa Aeronet), il rilevatore di polveri sottili evidenzia un cospicuo aumento di nanoparticolato neurotossico di ricaduta. I dati, come al solito, sono in netto contrasto con quelli forniti dalle fonti ufficiali.

Fattura d'acquisto del rilevatore di polveri Arw -9880

Articolo originale commentato dai lettori dove si può proporre un proprio commento.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.
Autore: Straker
Fonte: tankerenemymeteo.blogspot.com

http://www.ecplanet.com/node/3716

Tratto da:http://fintatolleranza.blogspot.it
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