” Ognuno faccia la sua parte, piccola o grande che sia”. Solo se ognuno farà la sua piccola parte potremo cambiare qualcosa per noi stessi e per gli esseri innocenti che verranno. E’ il dovere di ogni uomo degno di questo nome difendere la sua terra, la famiglia, l’altrui vita e quella di animali e piante, che convivono con lui nel pianeta azzurro.
Pensiero di Giovanni Falcone


RICORDATEVI MOLTO BENE "VOI COLLABORATORI" DI QUESTO "MASSACRO"..!UN GIORNO,VI PENTIRETE DI TUTTO,MA NON SERVIRA' PERCHE' RICEVERETE UGUALMENTE LA "GIUSTA PUNIZIONE" PER IL VOSTRO DIABOLICO OPERATO..!!


giovedì 30 agosto 2012

USA: AEROSOLTERAPIA MILITARE


Tratto dall'ottimo Blog: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/08/usa-aerosolterapia-militare_29.html
Unbenannte Anlage.

di Gianni Lannes
Ecco gli aerei cisterna Usa, mentre caricano i veleni da spargere sulla popolazione ignara e distratta. Altre prove fotografiche per chi si ostina a negare l’evidenza.


Unbenannte Anlage.
Unbenannte Anlage.
Unbenannte Anlage.

STOP GEOENGINEERING-

STOP GEOENGINEERING – Giù le mani da Madre Terra! (intervista con Pat Mooney)

Fonte:http://quintoelementomusical.wordpress.com/2012/08/03/stop-geoengineering-giu-le-mani-da-madre-terra-intervista-con-pat-mooney/


                             

TERRA FUTURA 2012: INCONTRO CON PAT MOONEY  – Il coordinatore dell’ETC Group mette in allarme sui rischi e le implicazioni dei programmi geoingegneristici e delle relative sperimentazioni già in corso in questa lunga intervista a noi rilasciata sabato 26 Maggio  in occasione della sua presenza a Terra Futura 2012 . A seguire l’articolo introduttivo a cura di Maria Heibel e una serie di link ai riferimenti presenti nell’intervista. Qui la trascrizione della conversazione.


“… Ecco quindi il dilemma fondamentale della nostra epoca: “Noi siamo inferiori a noi stessi”. Siamo incapaci di farci un’immagine di ciò che noi stessi siamo stati capaci di fare. In questo senso siamo “utopisti a rovescio”: mentre gli utopisti non sanno produrre ciò che concepiscono, noi non sappiamo immaginare ciò che abbiamo prodotto.” Guenther Anders, filosofo austriaco.

 Photo: Wolfgang Schmidt
La Terra Futura che vogliamo”, ovvero il concetto che caratterizza Terra Futura a Firenze – la “mostra-convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità” – era anche il titolo di uno dei convegni, curato da COSPE e da Terra Futura, che ospitava PAT MOONEY, vincitore del nobel alternativo e coordinatore dell’ ECT GROUP
La tappa a Firenze di Mooney era stata preceduta dalla sua partecipazione all’IMPLICC Final Symposium dell’ Atmospheric Science a Mainz, in Germania, dove alcuni esponenti della geo-ingegneria si erano incontrati per discutere eventuali misure da adottare per far fronte ai problemi da loro diagnosticati.La tappa successiva vedeva Mooney impegnato al summit di Rio + 20, che però, come anticipa in questa Intervista, non avrebbe portato a decisioni risolutive, “a meno che non si voglia credere alle favole”. Secondo lui, però, era fondamentale la presenza, più forte e consapevole, della società civile.
Nonostante le sue già scarse aspettative quest’ennesima occasione mancata lo ha portato ad affermare che la situazione è in realtà peggiore di quanto lui potesse immaginare.
Con parole durissime ha espresso il suo dissenso nei confronti dei “bio-padroni” e delle grandi multinazionali che, con la complicità dei governi, cercano metodi e giustificazioni scientifiche per trasformare le ultime risorse del pianeta in materiale di consumo: cibo, combustibile e carburante, aria ed acqua, praticamente ogni aspetto della natura e del pianeta, diventano semplicemente biomassa gestita dai “biomaster”. La conferenza, nel suo insieme, è stata un “greenwashing as usual”. “Bio” e “green”, sostiene Mooney, sono diventate sigle vuote, veri e propri inganni che celano spesso l’antitesi di quanto promettono.
A Rio si doveva discutere di geo-ingegneria, in realtà non si è discusso di niente e tantomeno si sono stabilite regole. L’accordo firmato era stato stipulato in anticipo, a porte chiuse, mentre i delegati dei vari governi, come belle statuine, hanno giocato un ruolo formale. “As usal”, come al solito.
In una  Lettera Aperta sulla Geo-Ingegneria  indirizzata all’IPCC, sottoscritta anche da altre personalità ed organizzazioni, Mooney e l’ETC-Group hanno chiesto l’abolizione della geoingegneria, definita come “the intentional large-scale manipulation of the Earth’s systems to modify the climate” e vista come “one of the most serious issues the international community will face in the decades ahead”.
Nel 2010, in occasione del Summit sulla Biodiversità di Nagoya, in Giappone, (la Moratoria, risultato della Conferenza, è stata pressoché ignorata dalla stampa) Mooney così commentava: “E’ assolutamente inaccettabile che una manciata di governi dei Paesi industrializzati abbia deciso di utilizzare la geoingegneria senza approvazione…” (Reuter). In una storica decisione consensuale, la Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD), a cui aderiscono 193 membri, chiudeva la decima riunione biennale con una moratoria de facto sui progetti e sugli esperimenti di geo-ingegneria.
Come spiega Mooney a Firenze, nell’intervista rilasciata dietro le quinte, si è trattato di un accordo con valore relativo, perché gli Stati Uniti non hanno ratificato la Convenzione.
C’è una vera e propria corsa verso una manipolazione globale del pianeta intero. La guerra fredda, secondo Mooney, è stata sostituita dalla guerra calda, come egli  definisce la geo-ingegneria che, insieme alla biologia sintetica e alla nanotecnologia, forma un intricato sistema che minaccia pesantemente le nostre condizioni di vita. E’ documentata la preoccupante estinzione di molteplici forme di vita, ma l’aspetto ancora più inquietante, per Mooney, è da ricercare nella nascita di organismi sintetici nell’ambiente che, nelle loro forme più estreme, coincidono con la creazione da zero di nuove forme di vita. Nulla si sa e nulla si potrà sapere: è un gioco che avviene sulla pelle di tutti e a spese dell’intero pianeta.
Mooney è noto per le sue denunce e per le sue preoccupazioni, così come un altro nobel alternativo, ROSALIE BERTELL, la scienziata recentemente scomparsa.Tra di loro vi era un rapporto di reciproca stima, come afferma Mooney in questa intervista.
La Bertell, a differenza di Mooney – a prima vista scettico sulle possibilità di massicce modificazioni dell’atmosfera già in atto – accusava con forza la devastazione della sottilissima ed insostituibile fascia atmosferica intorno al globo, peggiorata in forma massiccia  dalle irrorazioni aeree che avvengono in tutto il mondo. Mooney non condivide questa convinzione: non avrebbe senso, secondo lui, compiere queste sperimentazioni su zone popolate o dove la gente le può vedere. Del resto, aggiunge, anche nell’era dei test atomici, non si facevano esperimenti in zone popolate. Qui Mooney entra però in evidente contraddizione. Il nostro mondo, in misura crescente, è dominato da interessi militari, e i militari, di regola, non rendono note le loro azioni pubblicamente. Piuttosto chiedono e ottengono leggi da parte dello Stato, che coprano le loro manovre. Anche gli innumerevoli test atomici non sono sempre sempre stati eseguiti al riparo dalle popolazioni, anzi, talvolta le coinvolgevano a loro insaputa, come mostra questo documentario dell’Australia, oppure le rendevano addirittura parte integrante dei progetti . A Hiroshima e Nagasaki non sono forse stati eseguiti i primi test atomici sulla popolazione? Tra il 1945 e il 1998 si contano ben 2053 Esplosioni nucleari. Il passato testimonia innumerevoli storie caratterizzate da manipolazioni, inganni e occultamenti. E Mooney non lo nega.
Nel frattempo, però, abbiamo fatto progressi!
L’élite che domina oggi  sta progettando “una terra smart”. Suolo, aria, acqua, piante, esseri animati di ogni specie, umani inclusi, stanno diventando biofattori o masse da incorporare in una rete controllata. Global warming o meglio climate change sono il leitmotiv costante, che traccia e ramifica nuovi significati e nuovi valori, modificando e trasformando una realtà ormai obsoleta: watermanagement, weathercontrol, Solar Radiation Management(SRM), geoengineering, socialengineering, una SMART GRID per l’energy management ma sopratutto per la nostra global security, global control , e per un “efficace” funzionamento del disastermanagement , parte integrante di tutti i settori, sono parole ricorrenti nel linguaggio di chi gestisce la terra e ci sta pilotando verso un mondo nuovo, un mondo smart, appunto. Terminologie semisconosciute, che nascondono nuove forme di organizzazione del pianeta e che traghettano i suoi abitanti verso un’altra dimensione. Transitiontime!
La crisi, con i suoi toni sempre più drammatici, ne è lo sfondo costante. Il ritmo crescente con cui si manifestano eventi catastrofici (economici e ambientali) svela parallelamente una roadmap studiata a tavolino da tempo. I potenti della terra fingono di allacciare le cinture di sicurezza, ma le loro contromisure non solo non risolvono nulla, addirittura garantiscono la discesa.
E la geo-ingegneria non si discosta da questa logica.
Con Mooney abbiamo voluto affrontare alcuni aspetti di questi scenari in movimento, dove la manipolazione della terra indica un’aspirazione unica: diventare i padroni del pianeta, sottomettere la terra e controllarla in ogni suo aspetto.
Ma quando potrebbe scattare il piano B?
Quando si attuerà ciò che è progettato ormai in ogni suo dettaglio?”, chiedo a Mooney.
Sarà una collasso grave ad avviare le operazioni di Solar Radiation Management, una situazione che “non lascerà via d’uscita”, un mantra recitato con insistenza da alcuni scienziati, come sottolinea Mooney. In quel momento decollerà allora la flotta degli aerei con i loro 200 milioni di tonnellate di nanoparticolato da diffondere nell’atmosfera.
Ma i cieli dicono altro, ed altro dicono la analisi dei fall-out: le flotte sono ormai partite da tempo.
Questo punto, su cui non vi è accordo con Mooney, è molto importante: è possibile, e anche probabile, che siano proprio queste operazioni a mettere definitivamente a rischio il biosistema e a spingerlo verso il collasso. Sarà un cancro terminale indotto che richiederà una chemioterapia massiccia?
Questa non è una strada nuova. E’ stata percorsa e sperimentata tante altre volte: non di rado sono i creatori stessi dei disastri ad offrire poi i rimedi, come descritto brillantemente da Naomi Klein nel suo libro “Shock Economy”.
Nell’imminente futuro il disaster-management diventarà il ramo più promettente. E purtroppo quello che stiamo vivendo lo conferma: sulla scia della più grande crisi finanziaria della storia, gli stessi personaggi che l’hanno provocata hanno deciso di gestire il pianeta. Le prospettive volgono al peggio, e non possiamo permetterlo, lo ha detto Mooney a Rio. E su questo sono pienamente d’accordo con lui.
Lo ringrazio per averci regalato il suo tempo e la sua attenzione.
Maria Heibel
ETC Group has produced a world map of geoengineering that represents the first attempt to document the expanding scope of research and experimentation in the large-scale manipulation of Earth or climate systems)
 
 
Segnalazioni di dati ed argomenti forniti durante l’intervista:
 
The World of Geoengineering | ETC Group
Geoengineering SPICE experiment cancelled
Assessment of Weather Modification As A Water Management Strategy (Documento di 300 pagine, molto interessante)
WEATHER MODIFICATION: cloud seeding, atmospheric services
Piano_dettaglio-Accordo Italia Usa Sul Clima
Fabio Mini Owning the weather la guerra ambientale globale è già …
Irrorazioni su ampia scala :Operazione LAC eseguita nel 1957 e nel 1958 dalla “U.S Army Chemical Corps”. L’operazione di irrorazione con solfuro di zinco e cadmio coinvolse tutti gli Stati Uniti. La nebbia chimica si propagò fino al Canada.
Dorset Biological Warfare Experiments 1963-75
Rosalie Bertell Earth Planet Weapon
Rosalind Peterson – Global Geoengineering …
What-In-The-World-Are-They-Spraying-sub-ita
Whyin the world are they spraying- La prima in agosto!
Geo-engineering does not deserve serious climate policy
Weathermodification in Italia:
senato.it – Legislatura 14 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00452
Corriere della Sera – Contro la siccità arriva la «pioggia artificiale»
ENEL SCIE CHIMICHE: il lancio pubblicitario del PROGETTO PIOGGIA
Progetto pioggia della Tecnagro per il sud Italia
Altre segnalazioni:
Mappa ETCGROUP tradotta in italiano
IL GRANDE FRATELLO Strategie di dominio - Gianni Lannes
HOW TO WRECK THE ENVIRONMENT byGordon J. F. MacDonald
Guerra infinita, guerra ecologica: i danni delle nuove guerre
Lyle Jenkins presenta alcuni concetti di B. Eastlund in una riunione tenutasi alla AMS 2008 presso la Penn State.
AMS: Atmospheric Heating As A Research Tool
Il Power-Point di Eastlund descrive il suo progetto.
Qui il documento Eastlund/ Lyle Jenkins) : ATMOSPHERIC HEATING AS A RESEARCH TOOL Dr. Bernard J. Eastlund and Lyle M. Jenkins1 – Extended Abstract: http://ams.confex.com/ams/pdfpapers/139228.pdf
http://ams.confex.com/ams/17WModWMA/techprogram/paper_139228.htm
Chapter from Unless Peace Comes 1968
HOW TO WRECK THE ENVIRONMENT by Gordon J. F. MacDonald U.S.A.
Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025
WEATHER MODIFICATION
GEO-TERRORISM

mercoledì 29 agosto 2012

INTERVISTA AL RICERCATORE JERRY E.SMITH

Intervista al ricercatore Jerry E. Smith pochi mesi prima della sua scomparsa.

La tecnologia HAARP, la sua struttura, le sue applicazioni, la "militarizzazione" dell'atmosfera, la Guerra Metereologica, le tecnologie in grado di influenzare il clima, il ruolo di Cina, Russia e Stati Uniti, la Enron e i "derivati meteorologici (weather derivatives), HAARP e la potenziale gestione degli uragani e degli eventi climatici estremi, HAARP e l'Uragano Katrina, le singolarissime caratteristiche dello Tsunami del Sud-Est asiatico, HAARP e gli esperimenti di Tesla sulla risonanza e sulla possibilità di determinare terremoti. Intervista al ricercatore Jerry E. Smith pochi mesi prima della sua scomparsa.





J: Jerry E. Smith

C: conduttrice

J: Il l sistema di antenne HAARP, è un sistema composto da 180 torri con 2 antenne a dipolo incrociate sulla cima di ogni torre. Ogni singola antenna ha una potenza d'irraggiamento effettiva di 10000 watt. Quindi, 10000 Watt per 360 antenne determinano 3,6 milioni di watts. La questione di rilievo in questo caso è che loro hanno scoperto che quando colpisci con quel tipo di energia, quando colpisci con onde radio ad alta frequenza un punto collocato nella parte più elevata dell'atmosfera, ovvero quell'area definita ionosfera, tale ionosfera è già una zona caricata elettricamente, e risponde in maniera peculiare a questo genere di sollecitazioni energetiche, le potenzia, le moltiplica per 10, 100, forse addirittura anche per 1000 volte, tanto che la reale potenza effettiva di irraggiamento che si concentra in quel punto è fra i 3 e i 4 miliardi di watts

C: Incredibile.

J: Ora si può immaginare che tutto questo riscaldi quel punto per diverse migliaia di gradi, in verità lo riscalda ad un punto tale che le molecole dell'atmosfera vengono letteralmente spezzate, e quando si spezzano quei legami molecolari, si ottiene una carica di energia, e in quella carica è inclusa una corrente di onde radio ELF (Extremely Low Frequency Radio Wave), che penetrano profondamente nella superficie terrestre e nei mari, e la Marina Americana ammette di aver utilizzato HAARP per 15 anni o più per comunicare con sottomarini che operano a notevole profondità e probabilmente con altre basi sotterranee. Ora, l'altro elemento della questione, è che quando spezzi quelle molecole nell'atmosfera, le converti in pratica da gas a plasma. Il plasma è uno stato "forzato" della materia, il plasma è un gas caricato elettricamente che ha particolari e peculiari proprietà, che reagisce in particolare ad energie in forma di radio-frequenze. HAARP è oggi il più grande esperimento in corso sul plasma. Ora, come reagisce invece il risultante plasma? Dato che si trova nel punto più elevato dell'atmosfera, quest'ultimo assume una forma strutturata che è in grado di spostarsi verso lo spazio esterno, per cui ogni volta che operiamo in questo modo ci liberiamo in pratica di una parte dell'atmosfera, elemento che non ritengo positivo

C: Si.

J: Ora questa forma strutturata tende a spostarsi fino a quando non gli capita di imbattersi in una serie di blocchi, ovvero le linee di forza del campo magnetico terrestre. Quando raggiunge le linee di forza magnetiche viene intrappolata tra queste ultime, forma attorno ad esse una spirale e si espande formando una nuvola, una sorta di scudo di materiale caricato elettricamente, le cui particelle si muovono quasi alla velocità della luce, e vengono definite particelle relativistiche. Si ritiene che qualsiasi apparecchio elettronico che si imbatta in queste nuvole sia destinato ad essere danneggiato o distrutto, potrebbe trattarsi di un ICDM in arrivo o di un satellite spia di passaggio. L'HAARP è in pratica un'arma in stile guerre stellari basata a terra, ma ovviamente le persone che lavorano lì negano assolutamente tutto questo.

C: Si.

J: La versione ufficiale è che l'HAARP sia solo una piccola stazione di ridotte dimensioni, che non vi sia nulla di particolarmente strano. Si tratterebbe semplicemente di una stazione di ricerca di ridotte dimensioni. Quello che non ti dicono è su cosa in realtà stiano svolgendo ricerche Ti fanno credere, ti fanno pensare di essere impegnati nello studio del funzionamento dell'atmosfera, che stanno definendo le dinamiche atmosferiche, ma non è così in realtà. Si tratta di una ben architettata mistificazione rispetto a quello che stanno in realtà facendo, se studi la letteratura ufficiale di HAARP, è chiaro che loro ritengano HAARP un sistema di transizione tra l'effettiva definizione di uno strumento e la sua applicazione pratica. HAARP è il punto di transizione fra la ricerca pura e la sua futura applicazione. Non stanno studiando come funziona l'atmosfera, sanno già perfettamente come funziona. Stanno studiando come si può utilizzare ciò che sappiamo al fine di immettere un particolare tipo di energia nell'atmosfera, per modificare l'atmosfera stessa, modificarla per ottenere ciò che a "noi" interessa. Ora, a chi si riferisce esattamente il "noi"? Non certo ai civili di tutto il mondo, ma al Dipartimento della Difesa, al DoD. Ed in effetti c'è una citazione che presento nella parte iniziale del libro, che penso chiarisca tutto questo. Lo ripeto, l'HAARP è uno strumento in grado di riscaldare la ionosfera, perchè è effettivamente in grado di riscaldare la ionosfera, ed è in grado di utilizzare tali energie fino al punto di provocare esplosioni nell'atmosfera, e tutto questo viene chiamato, amerete questa definizione, "valorizzazione qualitativa della ionosfera", ora bisogna anche capirli, i militari, solo a loro potrebbe venire in mente di far esplodere qualcosa per "valorizzarla"... prego?

C: Lo fanno per le giovani generazioni.

J: Come ho detto, dobbiamo volere bene ai militari, solo a loro potrebbe venire in mente di far esplodere qualcosa per valorizzarla.

C: Sì, naturalmente.

J: Nei primi documenti riguardanti il sistema HAARP, viene indicato che l'obiettivo del progetto avrebbe dovuto essere "lo sviluppo di una innovativa capacità operativa mirata al potenziale surriscaldamento della ionosfera finalizzato alla conduzione di esperimenti pionieristici necessari per valutare adeguatamente il potenziale legato allo sfruttamento delle tecnologie di valorizzazione qualitativa della ionosfera nel quadro degli obiettivi fissati dal DoD". Ora, parlando terra-terra, tutto questo sta ad indicare che gli obiettivi dell'HAARP siano quelli di riassemblare ciò che conosciamo a proposito della maniera in cui funziona l'atmosfera operando in maniera tale da far assumere a quest'ultima caratteristiche in grado di ottimizzare gli obiettivi del DoD. Ora, quali sono gli obiettivi del DoD? Questioni che hanno a che vedere con il vincere delle guerre, io credo.

C: Esattamente, ma la prossima...

J: Aspetta, arrivo al punto, il punto a cui volevo arrivare, è che esiste un termine specifico per tutto questo, il termine per le attività che l'HAARP sta conducendo è "militarizzazione" (dell'atmosfera). L'HAARP è una stazione sperimentale il cui compito è comprendere se sia effettivamente possibile "militarizzare" l'atmosfera. Definitemi all'antica, se volete, ma credo sia un'idea folle.

C: Personalmente credo che nessuno dovrebbe incasinare gli ambiti propri di madre natura, penso che possano accadere solo disastri quando c'è un gruppetto di piccoli uomini che se ne vanno in giro giocando a fare Dio. Va bene, quindi, questo ci porta a una domanda, cosa ne pensi dell' "Air Force White Paper"? Ho letto l'articolo "le condizioni atmosferiche come ottimizzazione delle condizioni per l'esercizio della forza, controllare il clima entro il 2025". L'HAARP è effettivamente parte di questo schema?

J: Assolutamente sì, cito direttamente i documenti del Laboratorio Lincoln, in ambedue i libri, e una delle questioni che loro hanno trattato in quella documentazione, e si sono impegnati per lungo tempo su quella documentazione, è la "valorizzazione qualitativa della ionosfera". Sono molto chiari in riferimento al fatto che la valorizzazione qualitativa dell'atmosfera sia una delle aree operative primarie per l'Aeronautica su cui fare esperimenti in vista del controllo da esercitare sulle condizioni atmosferiche entro il 2025.

C: Incredibile, va bene, sai, non posso non fare a meno di pensare alla cospirazione sul cambiamento climatico e sul riscaldamento globale, insomma, alla propaganda che stanno mettendo a punto, stanno rendendo il clima uno strumento militare e utilizzando questa sorta di raggi? Voglio dire, tutto questo non potrebbe avere qualcosa a che vedere con i presunti scenari più ottimistici riferiti al cambiamento climatico? E magari si potrebbe parlare anche degli scenari pessimistici nel prossimo segmento?

J: Certo, c'è assolutamente un collegamento tra modifiche ambientali intenzionali e cambiamenti climatici

C: Fermiamoci su questo punto, Jerry, per favore, facciamo una piccola pausa e torneremo subito con Jerry Smith, qui su Truth Brigade Radio.

C: Truth Brigade su americanfreedomradio.com, se volete unirvi alla chat di stasera, è su truthbrigade.com, e se avete domande o commenti chiamateci pure allo 5128793805, il nostro ospite stasera è Jerry Smith, stiamo parlando di guerra meteorologica e HAARP, il sito è jerryesmith.com. Quindi, eccoci qui, ad uccidere mediante presunte "ottimizzazioni", con piccoli uomini che se vanno in giro giocando a fare Dio, incasinando il clima. Ci sono i militari che si ritengono i padroni del clima. Credo che, prima della pausa, potremmo affrontare una questione: se effettivamente gli sarà data la possibilità di incasinare completamente il clima e le ionosfera, tutto questo potrebbe avere un impatto potenziale in grado di modificare il nostro clima e forse addirittura provocare problemi ancora maggiori come tornado, tsunami o uragani?

J: Assolutamente, e potrei farti dozzine di esempi in questo senso, sono un pò in confusione perchè ho tantissime cose per la testa. Un esempio, nell'Autunno del 2004, Scientific American, il progenitore assoluto delle rivelazioni al pubblico nell'ambito della letteratura scientifico-militare, Scientific American dedicò un intero servizio al clima, coprendo il tutto con un'argomentazione che parlava di come avessimo già la possibilità di scatenare uragani. Uno degli articoli di quel servizio sottolineava come nel 2000 fosse stata individuata una "dog-leg" nella corrente a getto, immediatamente al di sopra del sito in cui è collocato l'HAARP in Alaska, che causò una serie di tornado fuori stagione che presero terra in Florida...

J: Per inquadrare tutto questo in uno schema più grande, più ampio, ricordi che lo scorso anno le Olimpiadi estive dovevano svolgersi a Pechino, in Cina, durante la stagione delle piogge? Ora, se hai prestato attenzione alla questione, avrai saputo che il governo cinese aveva promesso e quindi mantenuto la promessa di garantire condizioni metereologiche perfette per il giorno dell’inaugurazione e durante lo svolgimento delle Olimpiadi, il responsabile della burocrazia metereologica cinese ha tenuto numerose conferenze stampa durante le quali ha riferito alla stampa mondiale di avere a disposizione 37.000 manager del clima impegnati a tempo pieno nella gestione delle condizioni metereologiche in Cina e che questi ultimi avevano lavorato in vista di questo scopo per più di un decennio. Ora, in quello stesso decennio, la Corea del Nord, che è nella stessa direzione in cui spirano i venti rispetto alla Cina, è stata soggetta ad un periodo di siccità appunto perché la Cina ha tranquillamente “rubato” le precipitazioni destinate alla Corea del Nord nel corso dell’ultimo decennio ed ha continuato a farlo poiché naturalmente pare che nessuno ne sia a conoscenza. Tutti sanno che simili condotte non sono realizzabili, o magari sì? Ecco un altro esempio di pioggia “rubata”, un po’ più vicino a casa nostra. La tecnologia che i cinesi hanno utilizzato per garantirsi condizioni metereologiche perfette per il giorno dell’inaugurazione gli sono state “prestate” dai russi. I russi hanno fatto notevoli progressi in riferimento alla tecnologia per la modificazione del clima nel corso dei decenni. L’Unione Sovietica era dotata di un enorme apparato burocratico, certo non grande quanto quello cinese, ma avevano comunque un’enorme apparato burocratico, che successivamente al crollo dell’Unione Sovietica, ha cominciato ad operare come una corporation a scopo di profitto nota come ELAT Technology. Ora, ci sono numerosi episodi che questa ELAT Technology ci riporta alla mente. Uno di questi è riferito al fatto che sul confine tra gli Stati Uniti ed il Messico, vi è a tutti gli effetti una “guerra climatica” in atto. Inizialmente – forse ricorderete che a partire dagli anni 90, fino all’inizio del XXI secolo, vi è stata notevole siccità su ambedue le sponde del Rio Grande. Nei primi… mi pare intorno al 1993, la ELAT Technology si è presentata dai messicani dicendo: “Signori, sapete qual’è la novità? Abbiamo la possibilità di fornirvi tecnologia a basso costo in grado di incrementare le vostre riserve idriche”. E i messicani hanno risposto: “Fantastico, mostratecela, illustratecela”. Questi ultimi li hanno pagati, ed ecco la ELAT Technology, la loro tecnologia è molto semplice. Hanno a disposizione piattaforme basate a terra che ionizzano l’aria immediatamente al di sopra della piattaforma. Ora, noi sappiamo che tramite il “cloud seeding” (“inseminazione” al livello delle nubi), il sistema che i cinesi utilizzano su larga scala, e che è lo stesso utilizzato sul confine americano come vedremo a breve. Il “cloud seeding” fu sviluppato a partire dal 1947 dal dottor Bernard Vonnegut, fratello minore di Kurt Vonnegut junior il noto romanziere. Nel 1947, egli ipotizzò che se fosse stato possibile inserire qualche elemento nei grandi accumuli di aria umida, elementi estremamente sensibili all’umidità, l’umidità si sarebbe legata a quell’elemento che egli definì particella di nucleazione (nucleating particle), ovvero la particella che va a formare il nucleo di una goccia di pioggia. L’umidità si lega alla particella e tende a legarsi ad essa facendone aumentare il volume fino a farla divenire tanto pesante che non questa è più in grado di restare sospesa nell’aria e cade in forma di goccia d’acqua (pioggia). Il dottor Vonnegut ha dimostrato come lo ioduro d’argento rappresenti la particella di nucleazione ideale, ammettendo tuttavia che ve ne siano dozzine di altre che sono quasi altrettanto efficaci e che sono a tutti gli effetti utilizzate oggi, utilizzate in giro per il mondo esattamente in questo momento. Nelle Grandi Pianure degli Stati Uniti, si effettua il “cloud seeding” principalmente per aumentare la quantità delle precipitazioni e l’eliminazione del rischio legato alla grandine, perché, come saprete, quando la grandine si forma e precipita, è in grado di fare danni per milioni, se non addirittura miliardi di dollari in riferimento ai raccolti in appena pochi minuti. Quindi realizzano effettivamente il “cloud seeding”, tuttavia lo fanno ricercando nubi che stanno per determinare grandinate e quindi intervengono realizzando il “cloud seeding” per forzare la precipitazione piuttosto che determinare le condizioni per una grandinata, in maniera tale da avere precipitazioni favorevoli piuttosto che deleterie grandinate. Un attimo di cosa stavo parlando? Ah, certo, certo, quindi si tratta di un processo particolarmente costoso. Per realizzare tutto questo è necessario avere a disposizione radar, equipaggiamenti speciali, velivoli speciali, successivamente effettuare voli utilizzando tanto questi velivoli speciali quanto tutte queste attrezzature particolarmente costose che si servono dell’argento, insomma, si tratta di attrezzature che tendono a far lievitare i costi. I messicani non hanno a disposizione tutti questi soldi, hanno quindi preferito utilizzare la ionizzazione tramite l’utilizzo di correnti elettriche in grado di creare una ionizzazione di campo al di sopra della piattaforma che opera su qualsiasi elemento si trovi in quel punto dell’atmosfera, ovvero fumo, elementi inquinanti, polveri, eccetera, trasformandolo in una particella di nucleazione. Quando si presentarono, quando la ELAT Technlogy si presentò in Messico nel 2003, le riserve idriche messicane si limitavano a meno del 20% rispetto al fabbisogno del Messico settentrionale, oggi sono ben oltre l’80% del fabbisogno. Ciò è naturalmente dovuto al fatto che l’umidità che si sposta verso quell’area è rappresentata dal cosiddetto “Yucatan Express”, ovvero dall’aria umida, tropicale proveniente dallo Yucatan, che tende a spostarsi dalla costa orientale del Messico per curvare successivamente dirigendosi verso il Texas, la Louisiana e così via. Quando la ELAT Technology ha cominciato ad operare su tale tecnologia, tale umidità veniva bloccata nel nord del Messico, di conseguenza il Texas risultava soggetto a periodi di siccità ancora più drammatici, per cui i Texani hanno cominciato a lamentarsi del fatto che i messicani operassero per rubare la loro acqua, mentre gli scienziati ufficiali in America sostenevano: “no, no, no,no, il Dipartimento della Difesa (DoD) si è liberato di tale tecnologia negli anni 50, non riuscì ad utilizzare questi processi, si tratta di un falso scientifico, non sta avvenendo assolutamente nulla. Non stanno affatto rubando la vostra acqua, semplicemente non avete compreso il problema, si tratta semplicemente del fatto che l’acqua (pioggia) non sta più giungendo a voi, ma non è certo per colpa loro”. Quindi questo è un altro problema in cui ci siamo imbattuti, ovvero il fatto che la scienza ufficiale rifiuta di riconoscere ciò che sta effettivamente avvenendo, per cui i limiti delle persone che si occupano di scienza finiscono per confondere ulteriormente le questioni di tutti i co-interessati.

C: Certamente, oppure i media potrebbero non fornire visibilità agli scienziati che mettono in evidenza queste incongruenze o che magari fanno appello alla ricerca dell’effettiva verità.

J: Esattamente, esattamente. Un’altra area strategica di cui la ELAT Technology si occupa è – vi ricordate, nel 1998, quei massicci incendi di foreste che finirono fuori controllo nel Sud Est Asiatico, soprattutto in Indonesia ed in Malesia? Nell’Atlantico, le grandi tempeste vengono chiamate uragani, nell’Oceano Indiano vengono definite monsoni, mentre nel Pacifico vengono chiamate cicloni. La ELAT Technology si presentò in Indonesia ed in Malesia spiegando loro che era in grado di creare cicloni su richiesta, e che era inoltre in grado di poterli indirizzare nella direzione desiderata, oltre al fatto che si riteneva in grado di generare cicloni e di utilizzarli per spegnere i grandi incendi sviluppatisi in quelle foreste. La Malesia declinò l’offerta, scusatemi, l’Indonesia declinò l’offerta ma la Malesia l’accettò, per cui ne determinarono effettivamente uno anche se non è mai stato reso pubblico il prezzo pagato, quindi i russi scatenarono questi potentissimi venti ed in effetti crearono un ciclone, ciò che noi definiremmo un uragano, dirigendolo verso la Malesia, che effettivamente riuscì a spegnere gli incendi nelle foreste, ma che tuttavia spazzò via interi villaggi, lasciando numerose famiglie senza tetto, quello che i militari definirebbero “danno collaterale”. Ora, potremmo aver assistito all’operatività occulta di tale tecnologia sin da allora. Vi ricordate della prima offensiva in Iraq che durò circa 46 ore?

C: Certo.

J: Insomma, quando avremmo dovuto lanciare la seconda offensiva, gli Alleati erano certi di raggiungere Baghdad il mercoledì successivo, e cos’è che accadde? Nel momento in cui lanciarono l’offensiva, si alzò un potentissimo vento, il più potente vento mai registrato, le peggiori tempeste di sabbia a memoria d’uomo, o che quantomeno superavano qualsiasi altro evento simile verificatosi negli ultimi secoli. E’ assolutamente possibile che Saddam Hussein si sia presentato presso i suoi vecchi amici, i russi, ed abbia detto: “signori, avete qualcosa in grado di farmi guadagnare tempo?”. E che loro gli abbiano risposto: “quanto ci dai?”. Ora, questo è un elemento estremamente importante, perché questa non è una tecnologia liberamente disponibile, si tratta di una tecnologia che è nelle mani di una corporation privata e probabilmente non è neppure l’unica corporation privata a possedere questa tecnologia. Vi ricordate della Enron, il gigante dell’energia che finì al tappeto in maniera tanto spettacolare alcuni anni fa?

C: Naturalmente.

J: Ora, la Enron aveva inventato strumenti definiti come derivati “metereologici” (weather derivatives), che rappresentavano una modalità per speculare in borsa puntando sul fatto che le temperature si sarebbero abbassate o alzate, anche perché le temperature si abbassano in inverno e si alzano in estate, quindi le compagnie energetiche avrebbero fatto un bel mucchio di soldi. Ora, la Enron aveva investito un miliardo di dollari sui derivati “metereologici”. Personalmente, ho vissuto per 18 anni a Reno, in Nevada, la città dei casinò, e non riesco davvero ad immaginare qualcuno che si presenti in un casinò, che si presenti al tavolo dei “craps” puntando un miliardo di dollari sul primo numero che capita senza conoscere le quote del gioco.

C: Appunto, certo, insomma, bisognerebbe cominciare a prendere scommesse dai civili nel casinò, ah, “di quante sono salite le tue quotazioni del gas in questo mese?”. Insomma, permettimi di chiederti anche questo, perché si tratta di un elemento di cui non si è ancora parlato a sufficienza. Si tratta del fatto che, appunto il giorno dell’11 Settembre, la data di quel tragico evento, c’era anche un altro evento in atto in quel momento, e di cui non abbiamo sentito granchè parlare, ovvero uno dei più devastanti uragani che abbiano mai colpito la costa orientale.

J: su questa mi hai beccato, questa mi manca.

C: Ok, va bene, in ogni caso tutto questo si stava verificando appena al largo della costa, quindi dovremmo chiederci se esiste la possibilità che HAARP e armi scalari siano state utilizzate quel giorno, ed è interessante sapere che non ne sia stata data notizia sui media, ma se ne è parlato sul canale meteo e su altri siti metereologici. Comunque, parliamo di disastri più recenti con cui potremmo avere più familiarità, quali Katrina, esiste la possibilità che armi metereologiche siano state utilizzate in uragani come Katrina?

J: Certo, assolutamente. Essere certi di questo al 100% è molto difficile perchè la natura non fornisce certezze da questo punto di vista. Nel caso di Katrina, io avevo pianificato.. come ho detto, ho passato sette anni e mezzo a svolgere ricerche su una serie di testi. Quando il mio editore mi ha richiesto il manoscritto, si è letteralmente presentato da me un lunedì dicendo: "devi consegnare il manoscritto sulla mia scrivania alle 3 di mercoledì", ma non avevo ancora scritto l'ultimo capitolo e completato le mie ricerche in numerose aree, ho semplicemente messo insieme sommariamente l'ultimo capitolo consegnando il manoscritto ma non l’avevo ancora completato.. ero probabilmente giunto ai 2/3 della mia ricerca su Katrina, ed avevo solo scalfito la superficie in riferimento allo tsunami asiatico, quindi ci sono casi sui quali non sono riuscito a farmi un’idea precisa, non avendo mai potuto completare le ricerche. Posso tuttavia parlarti di una serie di questioni che io trovo molto interessanti, ovvero che nella stagione degli uragani del 2005, gli uragani hanno seguito rotte anomale. La maggior parte di questi uragani si muovono in maniera sinuosa, eseguono enormi curve, virate ed archi. Nel 2005, numerosi di questi si muovevano in maniera straordinariamente diritta, o presentavano comportamenti particolarmente abnormi. Ce ne fu uno che si spostò a "zig-zag" sulla penisola della Florida, nessuno ne ha mai visto uno zig-zagare così avanti e indietro, dalla costa est a quella ovest, dalla costa est alla costa ovest, in precedenza.

C: Fermiamoci qui, Jerry, proprio qui, per favore, ripartiremo da questo subito dopo la pausa su truthbrigade radio

C: Bene, ben tornati. State ascoltando Truth Brigade su americanfreedomradio.com. Il nostro ospite speciale di stasera è Jerry Smith, autore di: "HAARP, the ultimate weapon of the conspiracy", e "Weather warfare, the military’s plan to draft mother nature", il suo sito è jerryesmith.com, per ordinare o conoscere meglio i suoi libri visitate adventuresunlimitedpress.com. Ah, Jerry, puoi ripartire da quello di cui stavi parlando prima della pausa?

J: Certo. Furono riscontrate numerose anomalie negli uragani della stagione 2005. Foto ufficiali della NASA mostrano uno degli uragani, non ricordo quale, mi pare Wilma, che presentava in maniera chiaramente distinguibile nella sua struttura un numero 2 che alcune nubi avevano formato all'interno dell'occhio (del ciclone). Un altro uragano, Rita, aveva un occhio del ciclone di forma quadrata. Ora, gli uragani non hanno l'occhio quadrato, tuttavia le foto della NASA mostravano esattamente questo. Inoltre Rita, scusate Katrina, Katrina ha seguito delle rotte molto strane, e l’elemento più strano di tutti, è che pochi istanti prima di giungere sulla costa, ha virato in maniera assai inusuale verso destra, seguendo la spiaggia per 90 miglia prima abbattersi sulla costa.

C: In quante occasioni si è verificato questo con gli uragani tradizionali?

J: Ti dirò, praticamente mai!

C: Ok

J: Quindi a me sembra che Katrina sia stata una partita tra 2 diverse squadre: la squadra A lo ha lanciato su New Orleans, mentre la squadra B lo ha deviato all'ultimo momento e ne ha ridotto la potenza.

C: Incredibile.

J: Ora, lo tsunami asiatico presenta anch'esso particolarità, in massima parte sembra effettivamente una divinità all’opera, ovvero madre natura. Quello è l'angolo più instabile della superficie terrestre, ci sono numerose placche e faglie che si scontrano. Le strutture della superficie terrestre sono davvero complesse in quel punto, è la sede di uno dei numerosi super-vulcani del pianeta, e così via. Bisogna però sottolineare una serie di elementi particolarmente strani, ed uno di questi è il fatto che esiste una specifica "firma" per ogni terremoto. Probabilmente ne sarai a conoscenza, comunque ci sono in realtà due tipi di onde d’urto che viaggiano a 2 velocità diverse, le onde P, e, se non erro, le onde E. Queste onde si manifestano in maniera molto diversa a seconda che si tratti di un terremoto o di una esplosione atomica. Una delle maniere in cui i cosiddetti membri del "club della bomba atomica" sono in grado di stabilire se vi è effettivamente un nuovo membro nel club, è quello di riuscire ad individuare l’esplosione di una bomba con la “firma” giusta. Forse lo ricorderai, circa 20 anni fa, l'India provò ad unirsi al club ricorrendo ad un falso test atomico: usarono una bomba convenzionale ad alto potenziale ulteriormente potenziata grazie ad una certa quantità di materiale radioattivo, così da creare l'apparenza di una bomba atomica, che in realtà non era, e dato che la "firma" delle onde d’urto non era quella corretta, i membri effettivi del club atomico si scambiarono sorrisetti complici, forse ricordi che ciò è accaduto nuovamente di recente quando la Corea del Nord ha tentato di unirsi al club. Ora, la questione curiosa è che il terremoto che ha determinato, il terremoto sottomarino che ha determinato lo tsunami asiatico del 2004, non era caratterizzato dalla "firma" tipica di un terremoto naturale, ma in realtà dalla "firma" tipica di una bomba atomica.

C: Incredibile.

J: Sì, si tratta di qualcosa.. questo è il livello massimo cui sono giunto in queste ricerche dato che, subito dopo, il libro mi è stato tolto dalle mani, ed ho dovuto avviare un altro progetto, che era qualcosa ...

C: Certo, ma sei in grado di riferirci qualcosa a proposito della “macchina dei terremoti” di Tesla?

J: Si tratta di una storia ampiamente documentata, è stata pubblicata in numerosi paesi negli ultimi 100 anni. Tesla stava sviluppando un esperimento sulla risonanza, e costruì un pistone a vapore, che batteva su una lastra di acciaio del suo laboratorio a NYC. Per numerose ore, il pistone continuò a battere, battere, battere, e non accadde nulla. Stava per abbandonare l'esperimento, ritenendo fosse andato male, quando, improvvisamente, sentì un rumore di vetri rotti. E si rese conto in pochi attimi che c'era effettivamente un piccolo terremoto in atto, poteva sentire il rumore legato ai vetri rotti diffondersi come un cerchio che si allargava a partire appunto dalla sua collocazione. Era divenuto in effetti il centro di un terremoto che stava distruggendo i vetri nei palazzi più vicini, in quelli successivi, ed in quelli ancora successivi, ed in quelli ancora successivi, espandendosi come un cerchio che attraversava Manhattan, e si recò al piano terra per spegnere la macchina, ma non riuscì più a spegnerla, per cui finì col prendere una mazza e cominciare a colpirla fino a quando il pistone e la lastra non fecero più contatto. Riuscì a cavarsela, riuscì a convincere la gente che non era sua la responsabilità, in ogni caso riuscì a causare qualcosa come 10000 finestre rotte in pochi minuti.

C: Incredibile.

J: Egli si rese conto come le vibrazioni meccaniche possano essere trasmesse attraverso la Terra con perdite (dispersioni) di energia assai ridotte, e che se si volesse, si potrebbero davvero realizzare atti davvero terribili, e ad un certo punto affermò ironicamente che sarebbe stato addirittura possibile tagliare la Terra in 2 come una mela.

C: Ok, quindi, mio dio, sai, abbiamo solo, oh, circa 30 secondi ancora, prima della pausa. Ma mi piacerebbe parlare di armi scalari. Quindi, credo che dovremmo fare una pausa ora, ma torneremo presto, per la prossima ora. Il nostro ospite stasera è Jerry Smith autore di: "HAARP, the ultimate weapon of the conspiracy", e "Weather warfare, the military’s plan to draft mother nature", il suo sito è jerryesmith.com, o potete andare su adventuresunlimitedpress.com per ordinare i suoi libri, torneremo all’inizio della prossima ora - truthbrigade radio.
Hans Skandergag traduzione

Fonte:https://www.facebook.com/RadioResistenzaNWO

IL DOMINIO DEL CLIMA

Ringrazio di vero cuore il Grande ed impareggiabile Gianni Lannes,sempre schierato in "PRIMA LINEA"contro le diaboliche e subdole "tecniche" distruttive del Pianeta.....!
Ps:Un doveroso grazie, immancabilmente lo rivolgo al Pioniere.... Rosario Marcianò,anche Lui, nonostante le "pressioni avverse"..., da tempo lo vedono impegnato nell'impari lotta..!!
Grazie splendidi ed inimitabili Amici
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE..!!

                                                IL DOMINIO DEL CLIMA
Scie chimiche.

di  Gianni Lannes
Navighi su Internet alla ricerca del volo più economico? Vuoi soggiornare in luoghi caldi d’inverno e freschi d’estate? Ti interessa una conferenza sul futuro della Terra? Allora, scopri da te qual è l’autentico prezzo del viaggio aereo che vuoi fare: il modo più rapido per non rinunciare alle comodità è precludere un futuro all’umanità. Ben Mattews, ingegnere ambientale e ricercatore dell’Istituto di astronomia e geofisica dell’università belga di Louvain ha creato il sito “scegli clima” (www.chooseclimate.org). Come funziona? «Due clic su una mappa, e un apposito modello di calcolo, il Java Climate Model, consente di scoprire all’istante il nostro contributo individuale, per il tragitto indicato, all’effetto serra. Basta qualche migliaio di chilometri sulle nuvole per produrre più anidride carbonica di dieci contadini del Bangladesh in un anno di vita». Il modello scientifico fornisce altre notizie: quanto kerosene occorre per ogni viaggiatore; quanto costerebbe un biglietto se nel prezzo fossero incluse le tasse; quanta parte del totale delle nostre emissioni sostenibili di carbonica consumiamo con un determinato percorso aereo.
Scie chimiche.

Banca del clima. In un tragitto Roma-Londra e ritorno, esauriamo quasi completamente il nostro diritto alle emissioni per un intero anno. I velivoli vanno a kerosene, un carburante di origine fossile. Spiegano Guy Dauncey e Patrick Mazza: «Gli aerei commerciali generano 700 milioni di tonnellate di CO2 l’anno. Rilasciano ossidi di azoto direttamente nella troposfera (la parte inferiore dell’atmosfera, sede dei fenomeni metereologici): qui si ossidano nell’ozono troposferico che, a quell’altezza, funziona come potente gas serra. Provocano dense scie di vapore acqueo che, portando alla formazione di cirri, bloccano il calore all’interno dell’atmosfera». Così, secondo i calcoli di Paul Wennberg del California Institute of Technology, «il trasporto aereo arriva a incidere per un 10 per cento sul totale dell’effetto serra».  
Insostenibilità. «L’aereo inquina molto di più di un treno», ha dimostrato uno studio sul tragitto Roma-Milano dell’Istituto Ambiente Italia. Secondo dati Ocse «Il traffico civile è aumentato del 7 per cento l’anno dal 1988 ad oggi. Ogni anno si spostano sulle nuvole circa 30 milioni di tonnellate di merci». E se continua l’attuale tasso di crescita di passeggeri per chilometro, «nel 2020 gli aerei consumeranno il 250 per cento di combustibile in più rispetto ad ora». Il traffico aereo è di gran lunga la fonte di emissioni di gas serra che cresce più in fretta. E’ un comparto industriale escluso dai controlli e dai vincoli di Kyoto, eppure in un volo andata e ritorno Parigi-New York è come se ogni passeggero scaricasse nell’aria 2 tonnellate di anidride carbonica. Quanta ne viene emessa per assicurarci l’elettricità di un anno. «La Commissione europea sta sviluppando uno studio ambientale, economico e sociale, consultando tutti gli operatori del settore, per includere anche l’aviazione civile nella strategia di riduzione dei gas serra» attesta Jos Delbeke, capo della direzione ambiente Ue. «L’aviazione è il comparto a più rapida crescita fra quelli che concorrono ad alterare il clima - spiega Niels Ladegoged, un dirigente ambientale della Commissione Ue - Dal ’90 ad oggi le sue emissioni sono aumentate di oltre il 70 per cento e le previsioni indicano un trend in ascesa per i prossimi anni». Volare inquina anche chi vive a terra: non solo con il monossido di carbonio, le polveri totali sospese e le nano particelle più insidiose dell’aerosol, ma soprattutto con il rumore. Insomma, l’effetto serra da aviazione civile potrebbe triplicare entro il 2050 rispetto ai dati del 1990. E se i biglietti aerei costano poco, è a causa di due anomalie. La prima: mentre la benzina è pesantemente tassata, il kerosene è esentasse ovunque nel mondo. L’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc), organismo tecnico dell’Onu che si occupa di effetto serra, dedicò nel 1999 il suo primo studio di settore proprio all’impatto dell’aviazione civile. Scatenando le ire del business aereo e petrolifero, il rapporto suggerì di «adottare politiche di sostituzione con altri mezzi di trasporto» e «disincentivare l’uso disinvolto del trasporto aereo con tasse o prelievi ambientali e con il commercio dei diritti di emissione». Non se ne fece nulla. Ed ecco l’altra singolarità: la fonte di emissioni di gas serra più rapida della terra è rimasta fuori dal Protocollo di Kyoto (1997) sulle riduzioni obbligatorie di gas. La comunità internazionale non si è accordata su dove sistemare il rilascio di CO2 per i voli internazionali. Il governo inglese, unico in Europa, si è dato (Libro bianco sull’energia) entro il 2050 l’obiettivo di ridurre del 60 per cento rispetto al 1990 le emissioni, per rispondere all’obiettivo di salvezza climatica indicato dall’Ipcc. «Ma perché mai gli altri settori economici dovrebbero accettare un costoso taglio di emissioni, mentre il comparto aereo avrebbe il permesso di triplicare il contributo al cambiamento climatico fra il 1990 e il 2050? Non includere gli aerei significa non poter raggiungere questo obiettivo di riduzione globale» ha denunciato la Sustainable Development Commission (Sdc) in un rapporto datato 2005. Nominata dal governo britannico si è opposta al Dipartimento governativo del trasporto aereo che, nel dicembre 2003, ha pubblicato il Libro bianco sul futuro degli aerei (Atwp).  
Ricetta Usa - Nel 1958 il futuro presidente americano Lyndon Johnson aveva promesso: «Dallo spazio riusciremo a controllare il clima sulla terra, a provocare alluvioni e carestie, a invertire la circolazione negli oceani e far crescere il livello dei mari, a cambiare rotta alla corrente del Golfo e rendere gelidi i climi temperati». E così è stato. Tanta capacità visionaria non finì inutilizzata, e gli Stati Uniti si ritrovarono durante la guerra del Vietnam a seminare le nuvole dell´Indocina per allungare la stagione dei monsoni e trasformare in un pantano il sentiero di Ho Chi Minh. La vicenda è stata ricostruita tra gli altri da Kristine Harper dell´Università dello Utah in un articolo pubblicato su Endeavour: «L´operazione aveva il nome in codice Popeye. Durante gli esperimenti, accadde però che la vicina India si ritrovò in una condizione di siccità per due anni di seguito, perché le piogge monsoniche lì non si erano presentate». Un discorso fondamentale meritano gli aerei militari: una stima per difetto paragona l’inquinamento di ogni velivolo a 500 auto non catalizzate. Nel 2003, durante il conflitto Usa-Iraq, i ciclisti della Critical Mass torinese, con gli scienziati della Società metereologica italiana, hanno calcolato quanto contribuisce all’effetto serra una guerra aerea. Base per le stime è stata quella del Golfo, 1991. Si è partiti dalla considerazione che un aereo da caccia tipo F-15E Strike Eagle o F16 Falcon consuma circa 16.200 litri/ora; un bombardiere B52, 12,000 litri/ora; un elicottero da combattimento tipo AH64 Apache, 500 litri/ora. Su queste basi, si è calcolato che un mese di guerra soprattutto aerea porti l’emissione di 3,38 milioni di tonnellate di CO2: l’equivalente dell’effetto serra totale provocato in un anno da una città di 310 mila abitanti. Altro fenomeno ignoto alle masse popolari, ma anche a numerosi addetti ai lavori: le scie chimiche a scopo bellico (chemtrails) che rendono il cielo lattiginoso, irrorando l’atmosfera con sostanze pericolose (alluminio, bario, piombo) dalla metà degli anni ’90, anche in tempo di pace (apparente). Finora le risposte del governo italiota sono state nebulose. Si pensava che difficilmente l´uomo avrebbe imparato a giocare con il tempo meteorologico ammaestrando la piogge, movimentando gli uragani, sciogliendo le nebbie, dirigendo la grandine, aprendo squarci di sole fra le nuvole o addirittura creando tempeste per sfruttarle per finalità belliche o commerciali. Ma da decenni, nell’indifferenza generale e nel negazionismo più collaudato, pericoli ed avvisaglie non mancano. La ricetta è stata fabbricata negli Stati Uniti d’America fin dal 1946 e poi perfezionata nel segreto più ferreo, a cui sono tenuti anche i generali italiani in pensione - che hanno giurato fedeltà alla Nato – e si dilettano ad interpretare la parte delle pedine antisistema. Un passo indietro. Fu lo scienziato Bernard Vonnegut ad avere l´idea di spargere argento nelle nuvole per favorire l´aggregazione delle particelle d´acqua attorno a "semi" fatti di atomi di ioduro, provocando la caduta delle gocce per forza di gravità. Le tecniche di manipolazione del tempo sono state volutamente bollate - per salvare le apparenze - dalle linee guida dell´Organizzazione meteorologica mondiale come “di efficacia assai dubbia”, ma che continuano e essere sperimentate in 40 paesi del mondo, Usa, Israele e Cina in testa. E che ne dite del tornado artificiale inventato dall’ingegnere canadese Louis Michaud? La potenza di un uragano contiene l´energia spesa in un anno dall´intero genere umano.  
Scie chimiche.

A.W.A.C.S. CHEMTRAILS at low altitude

                            

lunedì 27 agosto 2012

IRRORAZIONI CLANDESTINE E METALLI PESANTI: EFFETTI E CURE.

COME DISINTOSSICARSI DAI METALLI PESANTI

Il fisico canadese Neil Finley sostiene che questi effetti atmosferici rappresentano una firma chimica delle irrorazioni clandestine in atto”

Aerei dotati di appositi dispositivi di emissione diffondono sostanze chimiche in atmosfera.
Questo è un fenomeno che ne indica la presenza…

VIDEO
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=EhOf8RnT-kI

Ecco come possiamo difendere il nostro organismo…

I metalli tossici sono sostanze inquinanti che penetrano in maniera insidiosa nel nostro organismo attraverso cibi, bevande, aria, acqua, cosmetici, farmaci, vestiti, vernici e oggetti di uso. Sono pericolosi perché tendono a bioaccumularsi: tendono cioè ad aumentare la propria concentrazione in un organismo biologico.

Si accumulano lentamente e progressivamente nelle ossa, nel fegato, nei reni, nei tessuti connettivi, nel cervello e in altri organi. Il nostro organismo non riesce, con i normali processi detossinanti, a rimuoverli. Senza l’ausilio di sostanze chelanti, capaci di legarsi al metallo e di trasportarlo all’esterno dell’organismo, permangono per decenni e rappresentano un serio pericolo per la salute.

Possiamo scegliere di mangiare cibi biologici dove sicuramente non sono usati pesticidi, erbicidi e fertilizzati che contengono metalli: purtroppo le acque dei fiumi e della pioggia sono inquinate e quindi finiscono irrimediabilmente anche nelle coltivazioni biologiche, soprattutto dove la coltivazione è circondata da altre coltivazioni in cui queste sostanze chimiche sono usate.

I metalli pesanti sono nelle pentole (in alluminio, acciaio con nichel) nei cibi e addirittura nei farmaci (ad esempio gli antiacidi contenenti idrossido di alluminio come il MAALOX), nei vaccini e nei cosmetici. Ogni giorno, ogni giorno accumuliamo e accumuliamo sempre di più metalli pesanti nel corpo che bloccano l´attività di numerosi complessi enzimatici, mentre l´eliminazione avviene solo in minima parte, per salivazione, traspirazione, allattamento (!!), ecc. I metalli si concentrano, danneggiandoli, in particolare in alcuni organi ( come cervello, fegato e reni) e nelle ossa, e sono spesso un fattore aggravante, quando non determinante, in numerose malattie croniche.



Possiamo scegliere di non usare cosmetici che contengono dentro meno sostanze chimiche possibile, e lo stesso per tutti gli altri prodotti.

Per le pentole le tratteremo in una pagina dedicata, ma già accenniamo che l’uso dell’alluminio è da escludere, lo stesso per quelle in ceramica che contengono delle nanoparticelle che vanno a finire nei cibi. L’acciaio inox 18/10 contiene il 18% di Cromo ed il 10% di Nichel. Il Cromo è un metallo pesante che è tossico anche a dosi bassissime

I metalli pesanti vengono inoltre spruzzati con le scie chimiche finendo nell’aria, nell’acqua e nel terreno che alimenta gli animali, gli ortaggi, la frutta e tutte le coltivazioni.

L’elevatissimo inquinamento ambientale nel quale viviamo mette a dura prova la capacità detossificante del nostro organismo, il quale non ce la fa più a fronteggiare un simile avvelenamento e va in affanno con il risultato che questi metalli pesanti rimangono imprigionati nel nostro corpo provocando numerosissimi danni.

La ricerca scientifica ha ormai ampiamente dimostrato che alcune patologie sono strettamente legate all’inquinamento ambientale: cancro, Alzheimer, aterosclerosi sono solo un esempio. Il realtà l’entità e la tipologia del danno provocato dai metalli pesanti dipende dalla quantità degli stessi e dalle sedi di accumulo (ossa, fegato, rene, Sistema Nervoso Centrale, tessuto adiposo).

In ogni caso una caratteristica dei metalli pesanti è quella di riuscire a bloccare l’attività di molti complessi enzimatici con conseguente danno metabolico ed energetico.

I metalli tossici vengono da molti definiti come “killer subdoli” poiché si sostituiscono nell’organismo ai minerali necessari per la vita, alterando funzioni e strutture biologiche.

Il concetto di sostituzione degli elementi vitali con altri meno idonei è un principio di base della sopravvivenza di tutti gli esseri viventi. Esaminato sotto questo profili, il principio della sostituzione da un minerale ad un metallo tossico, può essere visto come un meccanismo di adattamento. L’accumulo dei metalli tossici nel nostro organismo, si può spiegare, come un processo adattativo che si innesca nei casi in cui si debba fronteggiare una carenza di elementi vitali.

L’organismo che si trova ad affrontare una mancanza di minerali o vitamine indispensabili per la salute, ricorre ai metalli tossici, che li sostituiscono nei siti di legame degli enzimi e dei sistemi enzimatici. Si tratta di un processo subdolo, poiché in qualche modo è il nostro stesso organismo che apre la strada ai suoi nemici e li posiziona proprio nelle componenti più vitali e indispensabili.

Ad esempio il piombo sostituisce il calcio nel cervello, il cadmio sostituisce lo zinco e l’alluminio sostituisce il magnesio. La sostituzione permette ai sistemi enzimatici, vitali per la nostra salute, di continuare a funzionare, ma non di funzionare esattamente come prima. Il metallo incorporato causa infatti una o più alterazioni fisiologiche. Le reazioni non avvengono esattamente come prima, ma trovano una via alternativa, danno vita ad una variante che inevitabilmente determina delle conseguenze negative per l’equilibrio generale. L’organismo può rimediare a questa varianti se avvengono per un periodo limitato di tempo, tuttavia se perdurano abbastanza a lungo, non è più possibile porvi rimedio. Per questa ragione è opportuno seguire periodicamente un programma di disintossicazione.

Non esiste una definizione universalmente accettata di metallo pesante basata sulle proprietà chimico-fisiche. Sono state proposte delle definizioni in base alla densità (un metallo pesante sarebbe un elemento chimico la cui densità sia maggiore di 5 grammi per centimetro cubo) o in base al peso atomico (un elemento il cui peso atomico sia maggiore di 20). D’altra parte le principali caratteristiche chimiche dei metalli pesanti, ossia il carattere cationico ( ione con carica positiva) con diversi stati di ossidazione e l’elevata attitudine a formare complessi molecolarinel citoplasma cellulare, fa includere nell’elenco dei metalli pesanti anche elementi, come il selenio e l’arsenico che non sono metalli.

Un sottogruppo particolarmente importante in biologia e in medicina è costituita dai cosiddetti metalli in traccia (o elementi in traccia), gli elementi chimici presenti nei fluidi biologici degli organismi viventi in concentrazioni inferiori a 1 μg per grammo di peso. In base agli effetti fisiopatologici i metalli in traccia possono essere suddivisi in due gruppi: nel primo gruppo gli elementi essenziali per la vita in quanto implicati in importanti processi metabolici, mentre nel secondo gruppo sono contenuti elementi tossici per gli organismi viventi anche a basse concentrazioni. Nel caso degli esseri umani sono noti quindici elementi in traccia essenziali: arsenico, cobalto, cromo, rame, fluoro, ferro, iodio, manganese,molibdeno, nichel, selenio, silicio, stagno, vanadio e zinco, mentre il secondo gruppo contiene elementi quali cadmio, mercurio, cromo e piombo.



I Radicali Liberi

Inoltre, l’accumulo di metalli pesanti induce la formazione di Radicali Liberi (i metalli pesanti distruggono i legami molecolari e liberano Radicali Liberi), molecole chimiche estremamente pericolose per le nostre cellule tanto da essere soprannominate “killer cellulari”, responsabili dell’insorgenza o dell’aggravamento di molte malattie come diabete, malattie cardiovascolari, tumori ed invecchiamento precoce.

I Radicali Liberi sono molecole costituite da atomi fortemente instabili in quanto mancano di un elettrone. Per raggiungere la stabilità questi atomi vanno alla ricerca spasmodica dell’elettrone mancante: attaccano qualsiasi molecola con cui vengono in contatto al fine di rubarle proprio l’elettrone mancante. Quando un Radicale Libero strappa un elettrone ad un’altra molecola (ossidazione) finalmente raggiunge la stabilità, ma la molecola derubata (ossidata) diventa un Radicale Libero a sua volta perché ha ora un elettrone in meno. Questo nuovo Radicale cercherà, quindi, anch’esso un’altra molecola a cui strappare l’elettrone e così via. (Reazione Radicalica a Catena) La Reazione a Catena si blocca grazie all’intervento di molecole anti-ossidanti che, con diversi metodi, riescono a neutralizzare i Radicali Liberi.

La cellula produce quotidianamente Radicali Liberi (ogni cellula produce da 1 a 3 miliardi di Radicali Liberi al giorno) durante i normali processi metabolici. I radicali liberi prodotti dalle cellule vengono eliminati dagli anti-ossidanti prodotti dalle cellule stesse. Il problema sono i radicali liberi che si formano a causa dello stress ossidativo ovvero quelli che derivano dall’esterno a causa di stili di vita non salutari. Ad esempio una sola sigaretta produce 10 miliardi di Radicali Liberi.

Normalmente, queste specie sono rapidamente rimosse prima che possano causare disfunzioni cellulari ed eventualmente morte della cellula. Lo stress ossidativo e la manzanza di antiossidanti induce i radicali liberi a colpire i principali componenti cellulari come lipidi, proteine, carboidrati e DNA. Questo fenomeno è stato associato strettamente a una serie di patologie umane come malattie cardiovascolari, diabete, cancro e malattie neurodegenerative [Halliwell and Cross (1994); Bray (1999); Forsberg et al. (2001)].

Inoltre:

I Radicali Liberi danneggiano le membrane ossidando i fosfolipidi In caso di stress ossidativo i Radicali Liberi attaccano gli acidi grassi poliinsaturi delle membrane ossidandoli(perossidazione): ciò determina un progressivo irrigidimento delle membrane con riduzione della funzionalità fino alla morte della cellula. I LIPIDI determinano le caratteristiche strutturali (permeabilità, fluidità, resistenza allo stress) e regolano le funzioni della membrana (passaggio di sostanze, comunicazione intercellulare..)
I Radicali Liberi danneggiano i vasi sanguigni I Radicali Liberi nella loro smania di recuperare gli elettroni mancanti attaccano le lipoproteine LDL (colesterolo cattivo), ossidandole. I macrofagi cercano di eliminare l’LDL modificato, ingoiandolo. Le cellule rigonfie che ne derivano, le “cellule schiumose” si fissano sulla parete delle arterie. L’accumulo delle cellule schiumose dà origine alla placca che restringe il lume dell’arteria e alla fine provoca gravi disturbi vascolari, fra cui l’infarto. Anche l’Apo B-100 viene ossidata dai Radicali Liberi diventando quindi irriconoscibile dai recettori cellulari All’interno di ogni lipoproteina LDL ci sono: 1.700 molecole di colesterolo, 700 molecole di colesterolo eserificato, 6 molecole di vitamina E
I Radicali Liberi danneggiano il collagene I Radicali Liberi agiscono sulle proteine della pelle quali il collagene e l’elastina con un meccanismo chiamato “cross-linkage”, cioè formazione di legami crociati fra le fibre di collagene ed elastina. Ciò determina perdita di elasticità e tonicità oltre che un inesorabile avvizzimento cutaneo. Inoltre l’azione dei Radicali Liberi sui lipidi cutanei porta alla formazione di LIPOFUSCINA , il pigmento responsabile delle macchie cutanee tipiche della vecchiaia.
Per eliminare i radicali liberi è necessario migliorare il proprio stile di vita:

evitare fumo
ridurre alcool
condurre una vita senza stress
eliminare i metalli pesanti dall’organismo
mangiare frutta e verdura, in particolare quella che contiene le vitamine A, C, E
VITAMINA C Pomodori, Agrumi, Peperoni, Broccoli, kiwi, ortaggi a foglia verde…
VITAMINA A Fegato, carote, uova, albicocche, formaggi, pesce:salmone e sardine, latte intero…
VITAMINA E Olio d’oliva, germe di grano, olio di mais, olio di soia, olio di girasole, olio di arachide, noci, noccioline….
Assumere Bioflavonoidi: QUERCITINA : vino rosso, cipolla rossa, thè verde, mirtilli, mele RUTINA : grano saraceno, vino rosso, menta ANTOCIANINE : ribes, ciliegie, cavoli, uva, fragole, banane, asparagi, piselli, pere, patate
Assumere Carotenoidi: CAROTENE : carote LICOPENE : pomodori, pompelmo rosa, melone LUTEINA :cavoli, spinaci, broccoli, zucchine, piselli. ZEAXANTINA : grano, tuorlo d’uovo, peperoni rossi, mango, succo d’arancia Il LICOPENE è il più potente carotenoide conosciuto e il pomodoro è l’alimento che ne contiene di più (1 pomodoro medio contiene 3,7 mg di licopene). Il LICOPENE ha un’azione anticancerogena 10 volte più potente del betacarotene. Possiede un’azione protettiva contro l’ossidazione delle LDL (il pomodoro protegge dalla formazione delle placche). Uno studio ha dimostrato che mangiando pomodori 10 volte alla settimana si ha una riduzione del 45% del cancro alla prostata (Giovannucci e coll., J. National Can. Istit. 1995; 87:1767 – 1776). La LUTEINA e la ZEAXANTINA proteggono le cellule della retina dalla degenerazione maculare
Vademecum: quali sono gli effetti dei principali metalli tossici

Allumino: danni al sistema nervoso centrale, demenza, perdita di memoria, autismo.
Antimonio: danni cardiaci, diarrea, vomito, ulcera allo stomaco.
Arsenico: cancro linfatico, cancro al fegato, cancro della pelle.
Bario: ipertensione, paralisi.
Bismuto: dermatite, stomatite ulcerosa, diarrea.
Cadmio: diarrea, dolori di stomaco, vomito, fratture ossee, danni immunitari, disordini psicologici, tumore.
Cromo: danni ai reni e al fegato, problemi respiratori, cancro polmonare.
Rame: irritazioni al naso, bocca ed occhi; cirrosi epatica, danni al cervello e ai reni. Emicranie croniche
Gallio: irritazione alla gola, difficoltà respiratorie, dolori alla cassa toracica.
Afnio: irritazione agli occhi, alla pelle e alle mucose.
Indio: danni al cuore, reni e fegato.
Iridio: irritazione agli occhi e al tratto digestivo.
Lantanio: cancro polmonare, danni al fegato.
Piombo: danni al cervello, disfunzioni alla nascita, danni ai reni, difficoltà di apprendimento, distruzione del sistema nervoso.
Manganese : turbe alla coagulazione del sangue, intolleranza al glucosio, disordini allo scheletro.
Mercurio: distruzione del sistema nervoso, danni al cervello, danni al DNA.
Nickel: embolia polmonare, difficoltà respiratorie, asma e bronchite cronica, reazione allergiche della pelle.
Palladio: altamente tossico e cancerogeno, irritante per le mucose.
Platino: alterazioni del DNA, cancro, danni all’intestino e reni.
Rodio: macchie alla pelle, potenzialmente tossico e sospetto cancerogeno.
Rutenio: altamente tossico e cancerogeno, danni alle ossa.
Scandio: embolia polmonare, danni al fegato.
Stronzio: cancro ai polmoni, nei bambini difficoltà di sviluppo delle ossa.
Tantalio: irritazione agli occhi e alla pelle, lesione del tratto respiratorio superiore.
Tallio: danni allo stomaco, al sistema nervoso, coma e morte, per chi sopravvive al Tallio rimangono danni al sistema nervoso e paralisi.
Stagno: irritazione agli occhi e alla pelle, emicrania, dolori di stomaco, difficoltà ad urinare.
Tungsteno: danni alle mucose e alle membrane, irritazione agli occhi.
Vanadio: disturbi cardiaci e cardiovascolari, infiammazioni allo stomaco ed intestino.
Ittrio : altamente tossico, cancro ai polmoni, embolia polmonare, danni al fegato.
Un pericolo sottovalutato

I metalli tossici sono dei nemici silenziosi, poiché a causa di negligenza e disinformazione, l’attenzione nei loro confronti è minima. Lo studio dei metalli tossici e dei loro meccanismi d’azione è spesso completamente ignorato dalla classe medica. La gran parte dei testi di nutrizione, si limita a qualche accenno, senza approfondirli come meriterebbero. Nella stragrande maggioranza dei casi l’avvelenamento o l’intossicazione da metalli pesanti avviene senza clamori, in assoluto silenzio e senza segnali eclatanti. E’ un processo lentissimo, che avviene giorno dopo giorno, attraverso più canali (l’aria, l’acqua, gli alimenti, le esalazioni, il contatto con depositi) e che si manifesta sotto forma di disturbi, alterazioni, malattie piccole e grandi. Inevitabilmente l’attenzione si focalizza su questi sintomi, tralasciando completamente, e colpevolmente, di verificare se i metalli tossici sono in qualche modo in relazione con lo stato di salute. Qualche anno fa la prestigiosa rivista scientifica americana “Lancet” ha pubblicato uno studio che dimostrava una correlazione tra il morbo di Alzheimer ed un accumulo di alluminio nell’organismo. Altri studi invece dimostrano un collegamento tra la sclerosi multipla, l’autismo e la presenza di mercurio; altri ancora il nesso tra cadmio, piombo e sclerosi laterale amiotrofica, altri infine l’effetto nocivo dei metalli pesanti sul sistema immunitario.



LA TERAPIA CHELANTE

La procedura standard per la rimozione dei metalli pesanti del corpo è detta ”CHELAZIONE.”

Tutto è compiuto con la somministrazione di un agente chelante – solitamente acido dimercaptosuccinico (DMSA) oppure acido etilendiaminotetraacetico (EDTA) per “chelare”, e cioè “afferrare”, come con le chele di un granchio, i metalli velenosi e poi portarli fuori dall’organismo. - che si lega ai metalli pesanti residenti nello organismo facilitandone la naturale espulsione.

Nonostante il nome complicato, l’EDTA è una sostanza abbastanza innocua e naturale, simile all’aceto, che non viene comunque assimilata ma viene completamente eliminata dall’organismo, portando fuori con sé le sostanze tossiche chelate.

La terapia chelante è largamente utilizzata negli Stati Uniti, Svizzera e Germania, soprattutto per chelare l’eccesso di Calcio che si accumula sui vasi sanguigni dove forma vere e proprie incrostazioni, al fine, quindi, di prevenire ictus, infarti e malattie arteriosclerotiche.

Si effettua per infusione venosa lenta, da 1 a 3 volte alla settimana e con dosaggi variabili in rapporto alle caratteristiche della malattia e della normalità o meno della funzione del rene, dato che il chelato (edta stesso + il metallo legato all’edta) viene eliminato per il 95-98% attraverso il rene.

Un ciclo comprende da venti a trenta fleboclisi somministrate a giorni alterni o meno frequentemente.

Ciascuna fleboclisi ha una durata media di una-due ore durante le quali si può leggere o guardare la televisione.

Il primo ciclo di terapia può essere seguito successivamente da cicli meno intensivi.

Se eseguita da un medico appositamente formato, la terapia chelante non comporta pericoli.

La terapia chelante se ben eseguita non presenta contro indicazioni specifiche, ma essendo il prodotto eliminato per via renale completamente nelle 24 ore, la sua pratica richiede una efficiente funzionalità renale.

E’ quindi controindicata nei casi di grave insufficienza renale, ed anche di quella epatica, ed in generale in organismi già troppo indeboliti.

Inoltre può provocare, insieme all’eliminazione dei metalli tossici, anche una perdita di minerali in traccia utili e benefici, ed è quindi necessario assumere, durante la terapia chelante, determinati integratori alimentari che di solito vengono introdotti nella stessa flebo di chelazione.

Attualmente la Terapia Chelante è effettuata anche in Italia, e non solo per prevenire l’aterosclerosi, ma anche in caso di intossicazione da metalli pesanti, in quanto l’EDTA chela non solo il calcio, ma anche molti altri metalli quali il ferro, l’alluminio, il cadmio, il piombo ecc…

Per maggiori informazioni sul Test dei metalli pesanti nelle urine e la terapia chelante chiedete al vostro medico curante oppure: mandare una mail a: info@biologonutrizionista.org o telefonare al 099/7328622.



RIMEDI NATURALI

La terapia con sostanze chelanti sintetiche può presentare effetti collaterali ed è consigliabile solo nei casi di avvelenamenti acuti, in cui il rischio per la salute è così alto da non poter aspettare. In tutti gli altri casi, è preferibile un approccio più delicato, che consente di rimuovere gli eccessi dei metalli tossici nell’arco di alcune settimane o mesi, senza comportare rischi o pericoli per la salute.

I chelanti naturali offrono numerosi vantaggi rispetto a quelli sintetici, risultano perfettamente tollerabili dall’organismo, non producono effetti collaterali e non danneggiano a loro volta gli organi con entrano in contatto. L’unico limite dei chelanti naturali è rappresentato dal tempo, la loro assunzione deve infatti essere continuativa e protratta per mesi. Gli oli essenziali sono ottimi chelanti naturali, capaci di detossificare in profondità.

Cosa fare per non subire gli effetti negativi dei metalli pesanti? Evitarli come abbiamo visto è quasi impossibile, ma non tutto è squallore e desolazione. La Natura, con la sua tendenza a ristabilire il suo meraviglioso equilibrio, fornisce la cura per qualsiasi genere di affezione l’uomo possa sviluppare.Anche gli antichi guaritori sostenevano che la natura fosse in grado di aiutare l’uomo a scoprire la cura di molte malattie in modi sottili e misteriosi.


ARGILLA VERDE VENTILATA (SOLUZIONE PIU' ECONOMICA E PIU' EFFICACE)



Si fa sciogliere un cucchiaino di argilla verde ventilata in un bicchiere d'acqua la sera prima, si dinamizza girando vorticosamente per una quindicina di volte sia in senso orario che antioriario e si lascia sedimentare.
Al mattino a digiuno si beve, ma:
1) Settimana: si beve solo acqua (senza argilla deposita sul fondo)
2) settimana: prima di bere si rimischia tutto e si beve
3) settimana si fa come la prima.
Pausa di una settimana (se si è carnivori) e di 2 setttimane (se si è vegetariani) Poi si fa un altro ciclo. 
Poi pausa per 3/6 mesi.



ZEOLITE: Le zeoliti, minerale di origine vulcanica, attualmente stanno suscitando tanto interesse in quanto la loro rigorosa struttura cristallina è composta da minuscoli canali diretti in tutte le direzioni che hanno una carica negativa e quindi consente l’assorbimento di numerose tossine che essendo perlopiù caricate positivamente, vengono attirate dalla zeolite e intrappolate nei canali cristallini. Poichè la zeolite non viene assorbita dall’apparato gatro-intestinale, essa viene espulsa con le feci insieme a tutte le sostanze nocive che ha incontrato nel suo percorso. Esistono più di 100 tipi diversi di zeolite, che possono essere raggruppate in quelle a struttura fibrosa, lamellare e cristallinasferica. A causa delle sue particolari proprietà, la Clinoptilolite, i cui cristalli hanno struttura lamellare, ha dimostrato negli anni di essere la più adatta per l’uso nella medicina umana e veterinaria. In Giappone le zeoliti sono state approvate come additivi alimentari fin dal 1996; 39 brevetti relativi all’applicazione delle zeoliti nell’uomo sono stati registrati in tutto il mondo dal 1986.

Questo vale anche per le sostanze tossiche che si trovano già all’interno del corpo che vengono richiamate dentro il lume intestinale, come attirate da una calamita, con il risultato di una efficace disintossicazione sistemica.

L’influenza sull’intero organismo deriva quindi dall’ equilibrio esistente fra questo e l’intestino.

A causa degli equilibri osmotici tra parete intestinale e il resto dell’organismo, più si sottraggono sostanze dall’intestino più l’organismo invia nel lume intestinale le stesse sostanze che ha accumulato a livello sistemico. La ZEOLITE, quindi, attraverso il richiamo nel lume gastro-intestinale sottrae dall’intero organismo sostanze tossiche di varia natura. Queste sostanze sono presenti spesso nell’ambiente e possono venire a contatto con l’organismo diventando cause o concause di diverse disfunzioni fisiologiche, attraverso l’alterazione degli equilibri metabolici.

Questo minerale, nel suo viaggio lungo il canale digestivo assorbe sostanze nocive come: metalli pesanti, radionuclidi, sostanze chimiche provenienti dai cibi e dalle medicine, virus, batteri, funghi e loro tossine, tossine fermentative che derivano da una alimentazione scorretta e da una flora batterica in disequilibrio ed eccessi di acidità nell’organismo.

Ma non solo: la zeolite rilascia nell’organismo degli oligoelementi e minerali di cui esso necessita. Il corpo cosi viene disintossicato, de-acidificato e snellito e contemporaneamente rimineralizzato: i suoi depositi di minerali vengono di nuovo riempiti. Infatti la sua struttura cristallina contiene cationi quali calcio, magnesio, sodio, potassio ed altri oltre a molecole di acqua.

La zeolite è anche in grado di ridurre i radicali liberi in eccesso, chiamato stress ossidativo, responsabili dell’insorgenza o dell’aggravamento di molte malattie come diabete, malattie cardiovascolari, tumori ed invecchiamento precoce.

Per approfondire sulla Zeolite leggi la pagina Zeolite Clinoptilolite.



BENTONITE: E’ uno dei tipi di argilla più efficaci per la salute umana. Usata da secoli in tutto il mondo per curare molte malattie e come integratore alimentare. Il Canadian Journal of Microbiology ha pubblicato uno studio secondo cui la bentonite si è dimostrata particolarmente utile ad assorbire i virus patogeni, aflatossine, pesticidi ed erbicidi. La bentonite inoltre “cattura” i metalli pesanti grazie al processo di scambio ionico nel quale avviene la sostituzione degli anioni sodio legati superficialmente all’argilla con i cationi metallici contaminati. La ragione di questo effetto è che la bentonite contiene minerali carichi negativamente che attraggono verso di essi le tossine cariche positivamente, lasciando quindi il corpo senza virus.

Migliora inoltre la digestione, purifica il colon, rafforza il sistema immunitario, purifica e nutre la pelle e molto altro. Per approfondire http://www.bewellbuzz.com/wellness-buzz/bentonite-clay/





AGLIO: ”L’aglio contiene molto zolfo, compresi i gruppi di maggior valore Sulph-hydryl, che ossidano mercurio, cadmio e piombo e rendono questi metalli solubili in acqua. L’aglio contiene anche il minerale più importante, che protegge dalla tossicità del mercurio, il selenio bioattivo.“ Tratto da Dietrich Klinghardt, MD, PhD - Chelazione: Come Rimuovere dal Corpo Mercurio, Piombo e altri metalli

Il selenio contenuto nell’aglio è la migliore forma di selenio disponibile. L’aglio crudo, ovviamente, sarebbe il migliore. Ma se non ti piace crudo, la forma migliore immediatamente successiva sarebbe l’estratto di aglio invecchiato come il marchio Kyolic. Poiché lo zolfo che si trova nell’aglio è la ragione principale per cui esso è in grado di ossidare i metalli pesanti, potrebbe anche essere utile integrare con MSM. Il metil sulfenil metano, MSM, è una forma di zolfo biologicamente attivo in pratica lo zolfo organico nella sua forma naturale.

E’ anche un potente antimicrobico e antimicotico, il che rende lo efficace contro la Candida albicans e i parassiti.





CURCUMA: Questa pianta della famiglia dello zenzero è ampiamente utilizzata come spezia nel sud est asiatico, dove le sue proprietà purificanti sono note da secoli. La curcuma fu definita dalla medicina ayurvedica la regina delle spezie: aiuta a ripulire il fegato, purifica il sangue e promuove una buona digestione. Ha grandi proprietà anti-infiammatorie, ma nessuno degli spiacevoli effetti collaterali dei farmaci anti-infiammatori. È usata altresì per la pulizia della pelle e la conservazione degli alimenti.

“La curcuma stimola la produzione di tre enzimi-aril-idrocarburo-idrossilasi, glutatione-S-transferasi, e UDP-glucuronil-transferasi. Questi sono “coltelli” chimici che abbattono le sostanze potenzialmente nocive nel fegato. La curcuma offre una protezione analoga per le persone che stanno assumendo farmaci come il metotressato e altre forme di chemioterapia, che sono metabolizzati da o attraverso il fegato.“ James A. Dukes, Ph D., Dr. - Erbe Essenziali
Recenti studi scientifici hanno scoperto che la miscelazione con il pepe nero aumenta in modo esponenziale le proprietà curative della curcuma. Nessuna meraviglia che nelle ricette tradizionali dell’Asia meridionale spesso si combinino tali due spezie. Quindi datevi da fare … macinate un mucchio di pepe nero in quella curcuma!





OMEGA3: Non è un segreto che il consumo degli acidi grassi presenti nel pesce apporti molti benefici salutari. Gli acidi grassi fanno miracoli per il nostro cervello.

Gli Omega-3 costituiscono letteralmente il carburante del nostro cervello, contribuendo a mantenere efficienti le sue funzioni principali. Il nostro organo più importante dipende fortemente dallo acido eicosapentaenoico(EPA) e dallo acido docosaesaenoico (DHA), due acidi grassi della famiglia degli Omega-3, che il nostro corpo non può creare autonomamente. L’unico modo per ottenere tali acidi è attraverso la alimentazione.
“La maggior parte dei professionisti sanitari ritiene che il DHA sia l’acido grasso più importante per la struttura sana e lo sviluppo del cervello, quindi sarebbe fondamentale che ci sia abbastanza DHA nella dieta durante la gravidanza e nei primi anni di vita di un bambino. Lo EPA d’altro canto è essenziale per un sano funzionamento quotidiano del cervello, il che significa che per tutta la vita hai bisogno di una fornitura costante di EPA”.
McEnvoy David - Perché l’Olio di Pesce è il Carburante del Cervello
Ecco alcuni fatti riguardanti gli Omega-3 che risultano di particolare interesse nel contesto di questi articoli:
- Una ricerca della University of Western Australia ha riscontrato che le donne che avevano assunto supplementi di olio di pesce durante l’ultima parte della gravidanza partorivano bambini con una migliore coordinazione mano-a-occhio, migliori doti oratorie ed in generale superiori doti intellettive dei bambini le cui madri invece avevano assunto olio d’oliva.- Uno studio della Aberdeen University guidato dal professor Lawrence Whalley ha riscontrato che l’olio di pesce aiuta il cervello a lavorare più velocemente, aumenta il QI e rallenta il processo di invecchiamento.
- I test condotti su studenti dalla Dott. Madeleine Portwood hanno riscontrato che l’olio di pesce migliora il comportamento, la concentrazione e l’apprendimento in aula.
- La ricercatrice Natalie Sinn in Australia ha riscontrato che l’olio di pesce sia più efficace del Ritalin per curare la cosiddetta (molto controversa – n.d.t.) Sindrome da Deficit dell’Attenzione.
- Hibbeln et al. studiò la dieta in 22 paesi e trovò una associazione significativa tra il basso consumo di pesce e la depressione post-natale.- Il dottor Malcolm Peet ha riscontrato che lo etil-EPA, una forma altamente concentrata di Omega 3, riduce drasticamente la depressione.
L’olio di pesce ha un ruolo importante nel liberare il cervello di sostanze indesiderate:
“I complessi di acidi grassi EPA e DHA presenti nello olio di pesce rendono i globuli rossi e bianchi più flessibili, migliorando la microcircolazione nel cervello, nel cuore e in altri tessuti. Tutte le funzioni di disintossicazione dipendono dalla somministrazione di ossigeno ottimale per il flusso sanguigno. EPA e DHA proteggono il cervello dalle infezioni virali e sono necessarie per lo sviluppo dell’intelligenza e della vista. L’organello cellulare più vitale per la disintossicazione è il perossisomi. Queste strutture di piccole dimensioni sono anche responsabili del lavoro specifico di ogni cellula.

Nella ghiandola pineale la melatonina viene prodotta in perossisomi, in neuroni della dopamina e noradrenalina, ecc. E’ qui che il mercurio ed altri metalli tossici attaccano fino a impedire alle cellule di svolgere il loro lavoro. ” Tratto da Dietrich Klinghardt, MD, PhD - Chelazione: Come Rimuovere dal Corpo Mercurio, Piombo e altri metalli.
Tutto ciò è un bene, ma quali sono le migliori fonti di olio di pesce? Il consumo di grandi quantità di pesce sarebbe la scelta più logica, ma sapendo che molte specie contengono elevati livelli di mercurio, ciò potrebbe causare ulteriori danni al cervello. Per questo motivo, gli integratori di Omega-3 sono probabilmente il modo migliore per mantenere il corpo ben fornito con EPA e DHA.
Quando si seleziona un supplemento Omega-3, è necessario assicurarsi che sia molecolarmente distillato e che contenga alte percentuali sia di DHA che di EPA, ma soprattutto di DHA. La distillazione molecolare è un processo speciale che rimuove tutte le tossine da petrolio (compreso il mercurio), garantendo una adeguata protezione per il consumo umano.




CORIANDOLO: Il Coriandolo è una delle spezie più antiche al mondo, addirittura i primi segni della sua esistenza si sono trovati nei resti archeologici risalenti a 7000 anni fa. Appartenente alla famiglia delle Umbrelliferae, il coriandolo è un genere con due specie, tipiche della flora dell’Europa meridionale. Il Coriandrum sativum, introdotto per la coltivazione nel nostro territorio peninsulare, si è poi naturalizzato sicché è reperibile qua e là allo stato selvatico; l’altra specie, il Coriandrum testiculatum, è propria solo della Siria. Il Coriandolo è coltivato per i semi che, una volta ben essiccati, sono impiegati per aromatizzare confetti, pietanze e bevande. Le foglie profumate della pianta hanno ben poche proprieta’:la vera ricchezza del coriandolo è nei semi.

“Questa erba da cucina è in grado di mobilitare mercurio, cadmio, piombo e alluminio tanto nelle ossa che nel sistema nervoso centrale. È probabilmente l’unico agente efficace nel mobilitare il mercurio immagazzinato nello spazio intracellulare (allegato al mitocondri, tubulina, liposomi ecc) e nel nucleo della cellula (invertendo il danno al DNA di mercurio).” Tratto da Dietrich Klinghardt, MD, PhD - Chelazione: Come Rimuovere dal Corpo Mercurio, Piombo e altri metalli

Essendo la sua azione di rimozione molto efficace, può instaurarsi un processo chiamato re-intossicazione se le tossine rimosse dal coriandolo sono quantitativamente superiori a quanto il corpo è in grado di espellere: le tossine non fuoriuscite possono inondare il tessuto connettivo (ove risiedono i nervi) con un alto effetto di dannosità dei metalli, che erano precedentemente situati in posti nascosti e meno pericolosi.

Questo processo di re-intossicazione può essere facilmente evitato conl`assunzione contemporanea di un agente chelante che possa assorbire le tossine nel tratto intestinale: la Zeolite o la Chlorella, un organismo algale (purtroppo molte alghe provengono dal Giappone e dopo il disastro di fukushima sono piene di radiazioni, quindi qualora si voglia usare la chlorella informatevi sulla provenienza). Uno studio recente ha dimostrato nei test su animali un eliminazione di alluminio dallo scheletro superiore a qualsiasi altro agente disintossicante conosciuto.

Il coriandolo induce la colecisti a riversare bile – contenente le neurotossine escrete – nello intestino tenue. Il rilascio di bile – fenomeno che avviene naturalmente dopo i pasti – è reso molto più efficace dal coriandolo. Se però non si assume il secondo agente – come la zeolite o la chlorella – la maggior parte delle neurotossine finiscono per essere riassorbite lungo la strada verso l’intestino tenue dalle terminazioni nervose del sistema nervoso enterico.

Proprietà

in associazione ad un agente chelante Detossificante da metalli tossici e inquinanti chimici (solo in alcune parti del corpo, per questo è necessario assumerlo con la zeolite che svolge un’azione più diffusa su tutto il corpo)
Digestivo e benefico per dispepsie, senso di pienezza gastrica, digestione lenta, spasmi gastrici, colon irritabile, diarrea e mal di testa da cattiva digestione
Eliminare le forme fermentive intestinali, difficoltà digestive e/o fenomeni diarroici dovuti, per lo più, a manifestazioni somatiche dello stress
Carminativo: evita la formazione di gas intestinali
Contrasta l’obesità, favorendo un corretto metabolismo dei carboidrati
Antiossidante
L’olio essenziale ha un effetto antibatterico e funghicida
Altre Proprietà:
E’ composto all’85& da oli volatili che contengono più di 25 principi attivi: : due di questi sono il linalolo e il geranil acetato, potenti antiossidanti che proteggono le cellule e, con ogni probabilita’, sono il fattore alla base di molte delle proprieta’ terapeutiche del coriandolo.

C’è un netto miglioramento dei sintomi addominali imputabili alla sindrome del colon irritabile, consumando giornalmente il coriandolo. Sembra che sia in grado di ritardare il transito del cibo dallo stomaco all’intestino.

Dando uno sguardo ai disturbi digestivi, è stata giudicata una spezia sicura ed efficace nel trattamento di perdita dell’appetito, gonfiore di stomaco, disturbi digestivi, flatulenza e disturbi gastrici crampiformi.

Tuttavia, c’è dell’altro : l’olio di coriandolo aiuta nei casi di eczema, psoriasi e anche rosacea.

Analizzando gli effetti di un estratto a base di coriandolo su animali da laboratorio affetti da diabete di tipo 2, artificialemente indotto, gli esperti hanno riscontrato che riduce i livelli ematici di glucosio e aumenta i livelli di insulina, che è l’ormone che controlla gli zuccheri nel sangue.

Riduce il colesterolo LDL e aumenta il colesterolo HDL.

Studi di medici riguardanti i lipidi ematici, hanno portato a dichiarare che : ” il coriandolo ha tutte le carte in regola per essere utilizzato come rimedio casalingo con effetti curativi e di prevenzione contro il colesterolo alto.

E’ un sedativo e rilassante muscolare, quindi allevia ansia e induce il buon sonno.

I potenti agenti antiossidanti del coriandolo proteggono il fegato e stimolano la naturale capacita’ di rigenerarsi : buona notizia per gli alcoolisti e affetti da epatite C.

L’olio essenziale di coriandolo potrebbe essere impiegato per combattere e prevenire l’infezione da Candida Albicans.

Protegge dai danni causati dall’avvelenamento da piombo.



CHLORELLA: Oltre che per diversi altri effetti benefici, la chlorella è un’alga conosciuta per le sue proprietà disintossicanti da tutti i metalli tossici e le tossine ambientali. Questo la rende perfetta per affiancare il coriandolo in una cura disintossicante.

Proprietà

Agisce sul sistema metabolico e conseguentemente su , compresi gli alti livelli di glicemici, ma anche su alta pressione, colesterolo e obesità
problemi cardiovascolari e diabetici

Miglioramenti del sistema vascolare con riduzioni sino al 50 % dell’ipertensione
Agisce su vene varicose e sulla cicatrizzazione dei tessuti (pelle, ulcere e emorroidi)
Favorisce le funzioni depurative dell’intero organismo, assorbe grandi quantità di tossine nell’intestino, risana la flora batterica ed elimina dal fegato e dai tessuti i residui tossici (insetticidi, concimi chimici e metalli pesanti)
Ottima per risolvere i problemi respiratori come sinusite e rinite
Aiuta lo sviluppo di “batteri buoni” migliorando la digestione (coliti, ulcere e fibromialgie)
Aiuta a normalizzare l’equilibrio acido-alcalino
Permette un miglior assorbimento del calcio (menopausa) e riduce gli odori del corpo
E’ ricca di vitamina K1 e di ferro (indicato specificatamente nelle anemie e nella regolazione del ciclo mestruale)
Contrasta il dolore da infiammazioni
Energizzante
L’alga clorella è un alga monocellulare ricchissima di clorofilla che cresce nei fiumi asiatici e possiede 38 volte più proteine della soia e 55 volte quelle del riso, fornendo 9 amminoacidi essenziali e molteplici vitamine e minerali (vitamina A, tutto il gruppo B ed E).



SPIRULINA: La Spirulina è una microalga blu-verde appartenente alla famiglia delle Cianophyceae (Divisione Cyanophyta; divisione di alghe unicellulari il cui colore glauco o bluastro è dovuto alla presenza di due pigmenti, la clorofilla e la ficocianina). Come le piante, la Spirulina vive grazie alla fotosintesi. E’ lunga 0,3 mm e prende il nome dalla sua forma a spirale. Quest’alga è ritenuta l’alimento vegetale migliore, poiché ricco di proteine, amminoacidi, vitamine, acidi grassi essenziali, carboidrati di facile assunzione ed antiossidanti.

Una delle più antiche forme di vita sulla Terra, la Spirulina ha contribuito a produrre l’ossigeno nella nostra atmosfera miliardi di anni fa in modo che le altre forme di vita potessero apparire. La vera Spirulina è così densa di nutrienti che si può sopravvivere solo con essa e l’acqua. Centinaia di studi hanno confermato la potenza di quest’alga. Ha il 60-70% delle proteine complete, che significa che ha tutti gli 8 amminoacidi essenziali (questo significa che devono essere assunti perché il corpo umano non è in grado di sintetizzarli) e 10 non essenziali che sostengono la buona salute.

La Spirulina Platensis è ricca di vitamine e microelementi; contiene acido Linoleico che regola il metabolismo dei grassi nel corpo, in particolare il metabolismo del colesterolo e dei trigliceridi. Inoltre è ricca di vitamina B 12, in quantità quattro volte superiore a quella presente nel fegato di vitello. Contiene acidi grassi insaturi e clorofilla. Nella medicina cinese è stata una delle prime sostanze usate per curare oltre che per una funzione profilattica. Già gli Aztechi la consideravano un nutrimento base e un elemento della loro forza.

La Spirulina è originaria dell’America centrale ed è nota da molti secoli per le sue proprietà. Gli Aztechi già ne conoscevano le caratteristiche e la usavano, estraendola dai laghi della valle di Anahuac, consumandola insieme con tortillas di mais.

Numerosi sono i benefici di quest’alga: infatti è un integratore dell’alimentazione, sviluppa un’attività antimicrobica ed antibatterica, grazie ai sulfolipidi che si trovano nella parete cellulare. Inoltre essa migliora il rendimento psico-fisico, rafforza il sistema immunitario ed è indicata nella dieta di vegetariani e di vegani, poiché contiene vitamina B12. Last, but not least, la Spirulina aiuta l’organismo ad eliminare i metalli pesanti.

La sua efficacia è data dalla capacità di integrare sostanze vitali che mancano nel corpo umano, inoltre aiuta il metabolismo, incrementa la reattività del sistema immunitario (immuno-modulante), stimola la flora batterica intestinale, aiuta l’eliminazione dei residui del metabolismo, ha un effetto regolante sulla concentrazione degli zuccheri nel sangue, può avere un effetto sui processi infiammatori cronici, può regolare il livello del colesterolo, aumenta la resistenza contro agenti infettivi e fornisce più forza fisica e mentale.

Il campo di applicazione della Spirulina come supporto di terapie è destinato a persone che hanno problemi di nutrizione di diverso tipo (obesità, anoressia, con diete non bilanciate), a vegetariani che devono integrare l’apporto di proteine, a sofferenti di diabete Mellito. Inoltre può essere utilizzata nella profilassi dell’ arteriosclerosi, malattie ischemiche del cuore, malattie influenzali, malattie da deficit di ferro, perdita di vista, patologie della pelle con pelle secca e screpolata, acne e foruncolosi.

Unita alla zeolite clinoptilolite è usata per combattere malattie croniche.

Sembra che il prodotto migliore sia quello proveniente dal Cile: il deserto di Atacama, il più arido ed inospitale del mondo, dove è coltivata la Spirulina, è un ecosistema quasi incontaminato, mentre la comunque ottima alga verde-azzurra Klamathnasce e prospera in un lago dell’Oregon (Stati Uniti).

La Spirulina Platensis può anche aumentare il senso di sazietà e la ricchezza di proteine consente di ridurre la quantità di cibo assunto. Tra il tempo di assunzione e il pasto devono trascorrere almeno 60 minuti e almeno 30 minuti dall’assunzione di medicinali; questo garantisce un effetto ottimale del suo uso.

Si consiglia di bere acqua calda o tiepida dopo l’assunzione. Si può assumere per 40 giorni e dopo una pausa di 20 giorni si può riprendere l’assunzione. Alcune controindicazioni riguardano chi ha problemi di tipo renale a causa della ricchezza di proteine.



CLOROFILLA: La clorofilla è un pigmento che si trova in piante a foglia verde intenso e che è importante per il processo fotosintetico. Questo pigmento, tuttavia, fa qualcosa di più che agevolare la produzione di energia nelle piante. La Chlorella prende il suo nome per l’elevato contenuto di clorofilla. Spinaci, fagiolini verdi, porro, cavolo verde e altri vegetali a foglia molto verde sono una buona fonte di clorofilla.



ACIDO MALICO – L’acido malico, noto anche come acido di mela o acido fruttico, in quanto si ritrova nelle mele, è uno dei più potenti disintossicanti dall’alluminio. Aiuta a ridurre la tossicità di alluminio per il cervello, e per questo motivo potrebbe essere utilizzato per aiutare nei casi di morbo di Alzheimer. L’acido malico ha dimostrato di aumentare l’escrezione fecale e urinaria di alluminio. Può anche ridurre la quantità di alluminio che si trova negli organi e nei tessuti del corpo. L’acido Malico si trova in natura oltre che nella mela anche nel rabarbaro, vino, aceto di mele, fragola e papaia.



Ciclo di disintossificazione

Ora che abbiamo approfondito l’argomento metalli pesanti e conosciamo le proprietà e le combinazioni degli elementi naturali sappiamo quali alimenti e integratori devono essere aggiunti in modo particolare alla nostra alimentazione. Arriviamo finalmente alla modalità di assunzione, per un’intensa disintossicazione da metalli pesanti tossici e inquinanti chimici consideriamo un ciclo di almeno due mesi con la zeolite/chlorella e coriandolo.

SETTIMANA 1

COLAZIONE

prendere 1 cucchiaino di zeolite o 40 gocce di tintura di chlorella 30 minuti prima di far colazione

poco prima di iniziare a mangiare prendere 20 gocce di tintura coriandolo

PRANZO

prendere 1 cucchiaino di zeolite o 40 gocce di tintura di chlorella 30 minuti prima di pranzo

poco prima di iniziare a mangiare prendere 20 gocce di tintura coriandolo

CENA

prendere 1 cucchiaino di zeolite o 40 gocce di tintura di chlorella 30 minuti prima di cena

poco prima di iniziare a mangiare prendere 20 gocce di tintura coriandolo



SETTIMANA 2

Prendere 1 cucchiaino di zeolite o 40 gocce di tintura di chlorella, 3 volte al giorno 30 minuti prima di colazione pranzo e cena

Non assumere il coriandolo in questa settimana



SETTIMANA 3

Come la SETTIMANA 1 con la differenza che si aumenta la dose di coriandolo da 20 a 40 gocce.



SETTIMANA 4

Prendere 1 cucchiaino di zeolite o 40 gocce di tintura di chlorella, 3 volte al giorno 30 minuti prima di colazione pranzo e cena

Non assumere il coriandolo in questa settimana

SETTIMANA 5

Come la SETTIMANA 1 con la differenza che si aumenta la dose di coriandolo da 20 a 40 gocce.

SETTIMANA 6

Prendere 1 cucchiaino di zeolite o 40 gocce di tintura di chlorella, 3 volte al giorno 30 minuti prima di colazione pranzo e cena

Non assumere il coriandolo in questa settimana

SETTIMANA 7

Come la SETTIMANA 1
SETTIMANA 8

Prendere 1 cucchiaino di zeolite o 40 gocce di tintura di chlorella, 3 volte al giorno 30 minuti prima di colazione pranzo e cena

Non assumere il coriandolo in questa settimana
CONTROINDICAZIONI

ALGA CLORELLA: Non sono conosciute controindicazioni per giovani e bambini. Può interferire con i trattamenti fluidificanti del sangue a causa del contenuto di vitamina K1 e ferro.

ZEOLITE: Nei numerosi test non sono state riscontrate alcun tipo di controindicazioni.

CORIANDOLO: Se usato in dosi eccessive è inebriante e può causare disturbi nervosi e fastidi renali.

Uso esterno

Frizionare 5 gocce di Tintura Madre di Coriandolo due volte al giorno sulle anche, per un effetto di rimozione dei metalli tossici da tutti gli organi e articolazioni situati sotto il diaframma. Frizionare nella stessa modalità anche i polsi, per ottenere un’identica azione generale sopra il diaframma. Il polso presenta un’alta concentrazione di nervi, oltre ad essere il passaggio dei principali canali linfatici.

Possibilità di frizionare da 10 a 15 gocce sulla zona dolente per contrastare localmente il dolore, talvolta con effetto immediato.

Mal di testa e altri sintomi in forma acuta, quindi anche dolori articolari, possono essere risolti con effetto rapido ottenendo un “tè al coriandolo” con 10 o 20 gocce in una tazza d`acqua bollente.

Avvertenza importante Assumere il coriandolo a distanza di 30 minuti dopo la zeolite/clorella!

Consigli Finali: Dormire, Sudare e Stimolare la Mente

Dormire per un adeguato numero di ore per notte è un requisito fondamentale per mantenere il corpo e il cervello in buone condizioni. Al contrario, la deprivazione del sonno può pregiudicare le facoltà cognitive, la gestione dello stress, e può indebolire il sitema immunitario.

L’esercizio fisico regolare è molto importante per la disintossicazione. Esso consente la evacuazione delle tossine attraverso la pelle, migliorando il metabolismo nel suo complesso.

Stimolare il cervello: leggere, meditare e informarsi attivamente su quello che sta realmente accadendo (come sul sito Dioni LOL).

                                                    

Bibliografia

http://it.wikipedia.org/wiki/Metallo_pesante

http://www.natural-cure-remedy.com/heavy-metal-detox.html

http://www.planetinfo.info/salute-e-benessere/depurarsi/10-rimuovere-i-metalli-pesanti.html

http://scienzamarcia.blogspot.it/2010/08/societa-ammalata-come-uscirne-come.html

http://www.biologonutrizionista.org/inquinamento-da-metalli-pesanti/

http://www.ecosalute.it/tinture_madri/coriandolo_tm_-_100_ml_sc_466.htm

http://www.tankerenemy.com/2009/07/alga-spirulina-un-rimedio-contro.html

http://www.viviconsapevole.it/articoli/i-metalli-tossici.php

http://www.slideshare.net/dottoressapispisa/metalli-pesanti-e-radicali-liberi

http://www.bewellbuzz.com/wellness-buzz/bentonite-clay/

http://www.curcumaindia.com/le-spezie-che-salvano-la-vita-2a-parte/

http://www.erboristerie.com/article_info.php/articles_id/196

FONTE http://dioni.altervista.org/dioni_0374.html

[DsaL]

Nota del Blogger
RINGRAZIO L'AMICA PATRIZIA S. PER AVERMI SEGNALATO QUESTA IMPORTANTE NOTIZIA...CHE PRONTAMENTE,PER DAR MAGGIOR VISIBILITA', HO PUBBLICATO QUI SUL BLOG.
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