” Ognuno faccia la sua parte, piccola o grande che sia”. Solo se ognuno farà la sua piccola parte potremo cambiare qualcosa per noi stessi e per gli esseri innocenti che verranno. E’ il dovere di ogni uomo degno di questo nome difendere la sua terra, la famiglia, l’altrui vita e quella di animali e piante, che convivono con lui nel pianeta azzurro.
Pensiero di Giovanni Falcone


RICORDATEVI MOLTO BENE "VOI COLLABORATORI" DI QUESTO "MASSACRO"..!UN GIORNO,VI PENTIRETE DI TUTTO,MA NON SERVIRA' PERCHE' RICEVERETE UGUALMENTE LA "GIUSTA PUNIZIONE" PER IL VOSTRO DIABOLICO OPERATO..!!


sabato 26 novembre 2011

E TUTTO VERO!!! GUARDATE QUESTO VIDEO

PRIMA PARTE

SECONDA PARTE


TRASCRIZIONE DEL VIDEO A CURA DI Danilo Perolio Diinabandhu, 26.11.2011
http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=4405


X-Files/ Chemtrails: GENETICA ARMAGEDDON: L'ASPETTO MILITARE DELLE SCIE CHIMICHE
Postato il Sunday, 20 November @ 22:25:03 CET di diinabandhu

Gestione Amministratore


art.4405
Sono rimasto basito dal fatto che un documento talmente sostanzioso, uno dei più rilevanti per la conoscenza di ciò che sta accadendo al mondo e nel mondo, sia stato -nei fatti- ignorato dai navigatori del web. Ho, perciò, deciso di trascrivere interamente il video, per dare modo a chiunque di acquisire e diffondere massivamente queste vitali informazioni, in ogni modo possibile. Caro lettore del momento, ti invito caldamente alla visione del video, e/o alla lettura della sua trascrizione, oltre che a diffonderlo quanto più sia possibile. Danilo diinabandhu
IL LINK: http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=4405

GENETICA ARMAGEDDON: L'ASPETTO MILITARE DELLE SCIE CHIMICHE

1° Video Youtube
Durata: 15':00"
Aggiunto: 11 novembre 2011
Da: longino

2° Video Youtube
Durata: 08':44"
Aggiunto: 11 novembre 2011
Da: longino


TRASCRIZIONE DEL VIDEO A CURA DI
Danilo Perolio Diinabandhu, 26.11.2011

GENETICA ARMAGEDDON: UN SISTEMA DI CONTROLLO COMPLETO
Stefano, ricercatore indipendente.
L'aspetto militare delle scie chimiche.
Stefano (felce e mirtillo), ricercatore indipendente, interviene alla conferenza contro la geoingegneria clandestina & modifica degli ecosistemi, organizzata dal Comitato Fiorentino "Il cielo su Firenze". 1 ottobre 2011.

Buonasera. Voglio dedicare queste riflessioni a tutti i caduti e feriti dalle malattie croniche. Vorrei ricordare che lo scienziato citato prima, Edward Teller, è quello che nel (19)53 ha costruito la prima bomba all'idrogeno. Vorrei ricordare che Edward Teller, colui che presentò il progetto scientifico al signor Berlusconi nel (19)93 per ridurre l'irraggiamento da ultravioletti [ndr, leggi: http://straker-61.blogspot.com/2011/05/il-progetto-edward-teller-ed-il.html e http://www.tankerenemy.com/2010/03/il-giorno-in-cui-edward-teller-illustro.html], fu quello che nel "Progetto Manhattan" [ndr: Il progetto Manhattan nasce con la diaspora degli scienziati nucleari che per fuggire alle leggi antirazziali trovarono rifugio negli Stati Uniti. Vedi: http://www-news.uchicago.edu/fermi/Group29/fermi/storia.htm] denunciò Oppenauer per attività sovversive, ma soprattutto Teller è stato per 40 anni il capo della commissione scientifica che studiava la tecnologia aliena. Io ho approfondito l'aspetto militare delle scie chimiche (ndr: chemtrails - vedi: http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=55) perché negli anni '80 sono stato sottoposto a esperimenti di controllo mentale, agli ultrasuoni dalla polizia italiana o da entità non meglio definite, direi a comando mafioso-massonico.

Gli esperimenti cui sono stato sottoposto negli anni '80, oggi vengono sviluppate sulla totalità della popolazione. Le armi psicotroniche, prima di Chernobyl, nei trattati della NATO, venivano definite armi disumane. Erano dopo la categoria " non letali", dopo il nucleare chimico batteriologico.

Queste armi oggi sono in attività, sono in funzione. Non funzionano esclusivamente con irraggiamenti di HAARP, o di altre tecnologie. Funzionano anche con la luce del sole, e hanno effetti dannosissimi sul ciclo del carbonio. Le molecole del carbonio sono quelle che nel nostro DNA raccolgono informazioni dalla luce solare, per modificare il nostro sistema immunitario, soprattutto adeguarlo alla qualità diversa della luce del sole in questa fase.

Queste armi sono già attive. I primi che studiarono il lavaggio del cervello -come veniva chiamato durante l'ultima guerra- gli inventori di questa tecnologia, sono stati i gesuiti. Dopo di loro i russi e poi gli americani.

Oggi noi stiamo ingerendo le nostre antennine, le respiriamo, le assorbiamo attraverso l'acqua e i cibi. Queste nanoparticelle di metalli vanno a costituire un transponder all'interno del nostro corpo. Una rete elettrica artificiale che si sovrappone a quella naturale.

L'obbiettivo di queste armi è quello di inibire la vitalità umana. La prima fase del trattamento militare è un intervento che si chiama "GAS", sindrome da adattamento graduale, cioè vengono a disturbare nel singolo individuo, nel singolo primate umano, vengono disturbate le comunicazioni.

La scienza sa che ognuno di noi, come altri mammiferi, se isolato dai nostri simili, ha delle reazioni autodistruttive. Nella guerra moderna l'autodistruzione è l'arma più economica.

Queste armi diminuiscono l'elettronegatività nel nostro corpo, quella che ci permette di assorbire protoni dal cosmo, quindi energia, vitalità. In questa prima fase … -ricordo che queste armi sono già attive su tutta la popolazione- … la prima fase consiste nel distruggere le relazioni, le comunicazioni, del singolo con i propri simili.

Gli scienziati sanno che a ogni restringimento dello spazio vitale delle comunicazioni una reazione autodistruttiva. Lo scopo è il controllo della popolazione, e il controllo interno, la sicurezza interna da garantire al totalitarismo delle merci, all'imperialismo finanziario che controlla tutto il pianeta.

Ora, nel nostro caso, sono ormai 15 anni che ci troviamo sotto una ionosfera artificiale d'alluminio (ndr: creata e mantenuta con le "chemtrails" o "scie chimiche", vedi: http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=55). Come se, come se, un nuovo sistema di trasmissioni radio, più vicino, più accanto al nostro habitat, lavorasse esclusivamente sulla riflessione (ndr: rifrazione) di segnali radio che vanno ad agire sul nostro centro di comando che è la pineale (ndr: ghiandola pineale, posta al centro del cervello).

Questi metalli che noi respiriamo, queste nanoparticelle, si vanno a depositare all'interno della ghiandola pineale costituendo un circuito piezoelettrico artificiale, come quello della puntina di un giradischi. Lo scopo di questi signori è di sostituire il disco senza che noi ce ne accorgiamo.

Isolare, quindi, l'individuo, disturbare le sue comunicazioni, produrre nell'individuo una condizione perenne di mente reattiva, quindi di vivere, far vivere, gli esseri umani nella paura e nell'angoscia … le politiche delle emergenze … il vivere in pericolo. Tutto questo viene potenziato dalla continua (riproposizione) del crimine che viene espressa dalle televisioni, dal cinema, dove si fa la filosofia del delitto per legittimare la sacralità del profitto.

Ora, chi governa queste operazioni, sa che negli esseri umani gli episodi traumatici vengono conservati sotto forma di files-video. Ognuno di noi conserva nella sua memoria le sue esperienze traumatiche sotto forma di immagini. Tenendo sempre sotto ristimolazione queste memorie, perdiamo la consapevolezza, la mente logica, e viviamo nella condizione di cervello rettile, che è un po’ quella del clerico-fascismo (ndr: fascismo clericale http://it.wikipedia.org/wiki/Fascismo_clericale) e del porno-fascismo attuale. Praticamente si occupa esclusivamente della propria sopravvivenza; ma soprattutto non ragiona.

Quindi noi stiamo assorbendo le nostre antennine, le antennine si ricompongono all'interno della nostra ghiandola pineale, possiamo essere controllati non solo nei nostri pensieri, possono essere modificati i nostri pensieri. Possono essere danneggiate la nostra volontà e la nostra coscienza e, addirittura, può essere manipolata la nostra immaginazione, i nostri sogni, anche i nostri sogni.

Possiamo accorgerci di essere sottoposti a questo tipo di trattamento, singolarmente nelle nostre case, perché oggi queste armi possono operare anche in orizzontale, fino a pochi anni fa operavano soltanto dal satellite dall'alto verso il basso. Oggi operano anche in orizzontale utilizzando le frequenze dalla RAI che hanno liberato con il digitale terrestre (ndr: articolo correlato su LiberaMenteServo: "Il digitale terrestre altera le frequenze cerebrali http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=4047), e il regalo che ci fecero i militari negli anni '80, la telefonia mobile. Serviva a mappare, a classificare, le frequenze delle nostre radio-onde cerebrali, perché 4 misure sono uguali per tutti gli esseri umani (*), altre quattro variano.

Questo perché? Perché questo tipo di … io li chiamo "flash" … questo tipo di "spari" possono essere mirati direttamente sulla radiofrequenza cerebrale di un singolo individuo. Quindi possono colpire in maniera selettiva, oppure anche generalizzata. Le armi psicotroniche, quindi le armi che si servono della luce, sono delle radio-onde polarizzate, cioè sono dei segnali radio-polarizzati … esattamente come il laser, solo che nel caso nostro si tratta di onde hertziane polarizzate … che diventano un'arma a vari livelli. A seconda di come vengono regolate la potenza e la frequenza possono stordire, anestetizzare, o anche uccidere, o anche produrre un ictus o qualcosa del genere.

Ora, ricordando che il cervello è una rete elettrica a modulazione chimica … sappiamo dall'elettroshock che l'elettricità è dannosa per il cervello umano … se ricordate che cosa è accaduto tra natale e capodanno ultimi, ricordate che c'è stata una moria particolarmente strana di specie viventi sul nostro pianeta, sono morte circa una ventina di specie diversi di pesci e uccelli in luoghi diversi del pianeta in modo selettivo, e non era un esperimento, non era un incidente o un evento accidentale … era semplicemente un dispiegamento di potenza da parte dei militari che governano questo tipo di progetto, che hanno dimostrato al resto degli eserciti del pianeta la loro capacità di uccidere con armi scalari la specie prescelta, nel luogo prescelto, quando vogliono.

Ora, dire queste cose è un po' terrificante, perché possiamo anche non accorgerci affatto di essere sottoposti a questo tipo di trattamento. Sentiremmo soltanto dei ronzii nell'orecchio sinistro e potremmo vedere delle lucine davanti al nostro sguardo, ma potremmo pensare che tutto ciò è una cosa normale. In realtà queste armi sono già operative. Queste armi hanno anche una tecnologia talmente raffinata, di origine aliena perché come vi dicevo il signor Teller dagli anni '40, fin dagli anni '40, era il capo della commissione scientifica che studiava la tecnologia aliena. Questo era il signor Teller. Grazie al cielo adesso è morto, ma ce ne sono altri come lui che operano. Queste armi stanno, in questa prima fase, destrutturando la nostra interfaccia, le nostre relazioni, con le persone a noi più care. In termini militari si chiama "GAS", sindrome da adattamento graduale, cioè vengono disturbate tutte le comunicazioni del singolo individuo in maniera graduale, producendo depressione, autodistruttività, a vari stadi.

Ora, la materia che regola alla base questo tipo di armamenti era la fisica di Tesla (ndr: vedi http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=124) la fisica della "Risonanza Schumann" che dagli anni '60 è stata censurata dai testi di studio dei licei scientifici e delle università. Tutta la fisica della risonanza è scomparsa dai testi universitari, perché la fisica della risonanza è alla base di queste armi che lavorano sul cervello umano. La filosofia orientale sintetizza la fisica della risonanza in un concetto semplice: "ciò che concorda nel tono vibra insieme". Ecco, noi adesso, dobbiamo NON vibrare insieme [ndr: questa è la volontà messa in atto con il piano dei poteri militari di cui sopra,]. Ognuno di noi deve vivere in una condizione di dissonanza armonica, esattamente come il pianeta che viaggiando nel cosmo ha due enormi falle nei due oceani: una nel Golfo del Messico e un'altra nella centrale atomica in Giappone. Queste due enormi falle producono nella nostra "trottola", viaggiando nel cosmo, uno scossone che aumenta sempre di più, soprattutto in relazione alle modificazioni geomagnetiche che stanno avvenendo nel sistema solare.

Ora, a me piacerebbe discutere in maniera approfondita con tutti voi sullo scopo primario di questa "GAS", perché, forse, approfondendo meglio lo scopo potremmo capire meglio chi c'è dietro a questa operazione. Immediatamente potremmo pensare all'industria farmaceutica e all'industria militare. E' chiaro che sono loro che governano questo processo, come spiegava prima Gaetano, si tratta di un riformattamento genetico della nostra specie non solo in funzione servile, non solo per avere dei buoni schiavi, obbedienti schiavi soprattutto prostrati, ma probabilmente anche qualcos'altro oltre che la riduzione della popolazione o il controllo delle coscienze. Se approfondiamo gli scopi ultimi di questi sistemi d'arma di condizionamento, potremo capire chi li governa. Però, sembrerebbe che i nostri governanti non ne sappiano nulla; la Prestigiacomo ha detto: «Io non so niente di scie chimiche».

Allora, se in 15 anni l'individuo non alza gli occhi al cielo vabbhé, può pure essere. Ma che non alzi gli occhi al cielo un "Verde" o un militante ecologico, comincia a diventare strano. Greenpeace, wwf, Legambiente, guardano le balene e non guardano gli operai della Telecom francese che si uccidono, eppure sono due fenomeni strettamente legati: si tratta di "autodistruttività da disturbi di comunicazioni elettriche". Esistono università, centri scientifici, facoltà di nembologia, un'infinità di fisici di meteorologia che non vedono niente, non alzano gli occhi al cielo.

Quanto più il fenomeno diventa palese ed evidente, tanto più cresce l'omertà intorno a questa questione. Io personalmente, oltre alla sofferenza profonda che provo ogni volta che mi trovo sotto a un cielo d'alluminio, bianco, privo di alcune radiazioni calde, un cielo freddo, umido, nauseabondo, provo un dolore profondo. Penso al futuro, al futuro dei nostri figli, manca il nostro futuro prossimo perché sembra sempre più attivo questo sistema d'armi. La narcosi e la rassegnazione in cui ci troviamo, di fronte a un governo sempre più mediocre, mafioso; i linguaggi massonici oramai diventano dominanti alla televisione, sui giornali. Tutto questo è terrifico, perché se ci trovassimo di fronte a una questione come quella giapponese qui sarebbe una strage. E' anche vero che potremmo essere sterminati dall'immondizia prima ancora che dalle radiazioni, o dalle armi a radioonde, però qualche cosa dobbiamo fare.

Si può fare qualcosa per difendersi da tutto ciò?

Purtroppo nei nostri gruppi non ci sono medici che potrebbero aiutarci nei sistemi di autodifesa. Alcuni sistemi di autodifesa da queste armi esistono e sono anche economici, molto poco costosi, possiamo costruirli in casa. Però bisogna conoscere un po' la fisica della risonanza, e a quel punto potremmo difenderci da questi "disturbi elettrici", diciamo così, che in questa prima fase stanno provocando una narcosi di massa associata al disturbo dei cicli biologici di tutti gli esseri umani: riposo, tutti i cicli circadiani (ndr, vedi: http://guide.supereva.it/educazione_alimentare_/interventi/2003/09/142833.shtml), il cibo, il dormire. Sono tutti quanti disturbati da queste armi. Il mio punto di vista è che un'entità più o meno oscura, ma comunque riconducibile all'élite industriale degli armamenti e dei farmaci che poi, nell'occidente cristiano, è controllata dall'élite della nostra religione. Cioè dai gesuiti, sono loro, sono loro i padroni della guerra e dei farmaci. Ma dietro a loro deve esistere sicuramente un comando ancora più centralizzato, e forse soltanto approfondendo gli scopi di queste irrorazioni e dell'uso di queste armi potremo capire meglio cosa sta succedendo.

Io ho fatto uno studio del tutto empirico, comunque lungo nel tempo, e credo che ci siano -forse avrete sentito di questi disegni nei campi di grano [ndr: crop circles, cerchi nel grano. Vedi su LMS: http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=58], che ormai vanno avanti da circa 40 anni- Ora, quei disegni nei campi di grano sono stati fatti anche in Italia, e sono stati fatti in Sardegna, in tutto il Paese. Il messaggio che questi disegni portavano, messaggi scritti nei carboidrati, nel pane, nel grano, in quello che è la base della nostra vita: il carbonio, disegni di una geometria energetica che usa come modello la struttura tetraedrica della molecola di carbonio. La molecola di carbonio è l'unica fotosensibile nel DNA umano alle variazioni della luce solare. In quei disegni, in quelle strutture, c'erano stati dati degli allarmi: sia sul fatto che noi mangiamo pane OGM, grano OGM, dagli anni '70, quindi mangiamo grano sterile, ma soprattutto queste scritture sulla superficie della Terra ci avvertivano, già nel (19)97, ci avvertivano che il pericolo per la nostra specie proveniva dal sole, e proveniva dalla radioattività. Tanto è vero che una di queste scritture la fecero all'interno del poligono di guerra di cui avete sentito parlare recentemente, dove hanno sperimentato gli armamenti all'uranio e "piacevolezze" di questo genere.

Ora, ovviamente queste informazioni sono quanto mai, diciamo così, indefinibili o vacue. Per me hanno un significato preciso: siamo stati avvertiti! Siamo stati avvertiti dal 1987 fino agli anni più recenti. Gli ultimi avvertimenti erano i più estremi, erano gli incendi sul 38° parallelo vicino a Palermo, a Canneto di Caronìa, sul 38° parallelo che è quello dove sono cominciati i terremoti in Giappone, e a Ginestra Fiorentina, qui vicino a casa vostra, nel 2004 e nel 2005 con incendi di natura inspiegabile o quantomeno da definire, della rete elettrica e della rete idrica. Cioè quelle cose che noi pensiamo siano le ultime al mondo che possano prendere fuoco.

Per saperne di più: www.tankerenemy.com


(*) ndr: Le onde cerebrali

Onde Delta: hanno una frequenza tra 0,5 e 4 Hertz e sono associate al più profondo rilassamento psicofisico. Le onde cerebrali a minore frequenza sono quelle proprie della mente inconscia, del sonno senza sogni, dell'abbandono totale. In questo senso vengono prodotte durante i processi inconsci di autogenerazione e di autoguarigione.

Onde Theta: la loro frequenza e' tra i 4 ed i 8 Hz e sono proprie della mente impegnata in attività di immaginazione, visualizzazione, ispirazione creativa. Tendono ad essere prodotte durante la meditazione profonda. Il sogno ad occhi aperti, la fase REM del sonno (cioè, quando si sogna). Nelle attività di veglia le onde Theta sono il segno di una conoscenza intuitiva e di una capacita' immaginativa radicata nel profondo. Genericamente vengono associate alla creativita' e alle attitudini artistiche.

Onde Alfa: hanno una frequenza che varia da 8 a 14 Hz e sono associate a uno stato di coscienza vigile, ma rilassata. La mente, calma e ricettiva, è concentrata sulla soluzione di problemi esterni, o sul raggiungimento di uno stato meditativo leggero. Le onde alfa dominano nei momenti introspettivi, o in quelli in cui più acuta è la concentrazione per raggiungere un obiettivo preciso. Sono tipiche, per esempio, dell'attività cerebrale di chi è impegnato in una seduta di meditazione, yoga, taiji.

Onde Beta: hanno una frequenza che varia da 14 a 30 Hz e sono associate alle normali attività di veglia, quando siamo concentrati sugli stimoli esterni. Le onde beta sono infatti alla base delle nostre fondamentali attivita' di sopravvivenza, di ordinamento, di selezione e valutazione degli stimoli che provengono dal mondo che ci circonda. Per esempio, leggendo queste righe il vostro cervello sta producendo onde beta. Esse, poi, ci permettono la reazione più veloce e l'esecuzione rapida di azioni. Nei momenti di stress o di ansia le beta ci danno la possibilita' di tenere sotto controllo la situazione e dare veloce soluzione ai problemi.

Leggi tutto qui, fonte: http://www.olotropica.it/Onde_Cerebrali.htm


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LA GUERRA DEL CLIMA

                   LA GUERRA DEL CLIMA IN LIGURIA E' GIA' COMINCIATA DA UN PEZZO..!!..??
http://www.beriocafe.it/eventi/il-grande-complotto/il-grande-complotto.html

"EVENTO" IMPORTANTISSIMO A GENOVA..!

Guerra del clima anche sulla Liguria?


Ora: martedì 6 dicembre - 17.30 - 20.30

Luogo: Beriocafé - Via del Seminario, 16 - 16121

Conferenza dibattito

Mutamenti climatici e precipitazioni straordinarie: fenomeni naturali o artificialmente indotti?

E' vero che nei nostri cieli si svolgono quotidianamente esperimenti per ottenere il controllo del clima? Quali sono le motivazioni che portano alla guerra climatica in corso con l'uso massiccio di elementi chimici e biologicici? Quali sono le ricadute sull'ambiente e sulla salute? Quali sono le conseguenze economiche e politiche e chi gestisce queste operazioni clandestine?

Intervengono :

Rosario Marcianò www.tankerenemy.com - www.tanker-enemy.tv - tankerenemymeteo.blogspot.com

Esperto in materia e sostenitore della cosiddetta "teoria del complotto" ai danni dell'umanità attraverso esperimenti di geo-ingegneria e manipolazione climatica.

Andrea Corigliano www.meteorologica.it
Docente di meteorologia presso l'Istituto Tecnico Aeronautico "G. Byron" di Genova

Moderatore:

Adriano Casissa www.casissa.it
Blogger ed organizzatore di eventi

Durante l'incontro verranno affrontati i seguenti temi:

a.. La "guerra" del clima: esperimenti di geo-ingegneria nei nostri cieli ?
b.. Alluvione in Liguria: fenomeno straordinario o cambiamento climatico indotto?
c.. Scie aeree persistenti e non persistenti: normale condensa o sostanze dannose?

E' prevista la proiezione di materiale video e slide a sostegno delle diverse tesi e la partecipazione di ospiti tramite video conferenza.

Tutto l'incontro verrà trasmesso in diretta video streaming attraverso i seguenti siti:

a.. www.beriocafe.it
b.. www.adriano.casissa.it
c.. www.tankerenemy.com

PROGRAMMA SVOLGIMENTO INCONTRO (IN VIA DI DEFINIZIONE)

17:30 / 17:50
Proiezione di un breve estratto dei documentari "La Guerra del clima" e "Scie chimiche: quali verità?".

17:50 / 18:25
Intervento del meteorologo Andrea Corigliano a sostegno della verisone ufficiale.

18:25 / 19:30
- Intervento di Rosario Marcianò a sostegno della versione non supportata dagli organi ufficiali
- Contributi esterni tramite Skype
- Dibattito

Per informazioni:
Adriano Casissa 340 8619860

giovedì 24 novembre 2011

AEREO QATAR

AEREO QATAR AIRWAYS NEL CIELO DI GENOVA

CARI AMICI,QUESTO CHIARISSIMO E "BELL' ESEMPLARE" DELLA "QATAR AIRWAIS" L'HO BECCATO IN FLAGRANZA IL GIORNO 22-11 CM
PS.QUESTE FOTO,SONO TUTTE ORIGINALI E NON SONO STATE ASSOLUTAMENTE MANIPOLATE CON NESSUN PROGRAMMA DI RITOCCO..


Aggiungi didascalia





Questa quì sopra è un'eloquente e chiarissima immagine, tratta da un manifesto usato nelle campagne pubblicitarie di questa compagnia
Se è vero come è vero che ci sono aerei low cost (dal costo di pochi euro più le tasse) che partono quasi vuoti mentre le aziende che li gestiscono non sono ancora fallite, sembra evidente che ci siano sovvenzioni nascoste per chi monta dei diffusori di scie chimiche sugli aerei di linea. Con aziende che vivono di fondi neri elargiti da chi gestisce l'operazione scie chimiche, il livello del ricatto occupazionale sale alle stelle.

HAARP L’ULTIMO GRANDE PROGETTO DI TESLA?

Giovedì 24 novembre 2011


HAARP L’ULTIMO GRANDE PROGETTO DI TESLA?

Il 15 gennaio 2003, il sito della «Prava» ha ospitato un inquietante articolo, scritto dal deputato ucraino Yuri Solomatin, in cui si esprime preoccupazione per gli esperimenti condotti dagli americani in Alaska, dove dal 1994 si sta portando avanti il programma HAARP, High Frequency Active Auroral Research Program, cioè «programma di ricerca attiva aurorale con alta frequenza». In pratica, una selva di enormi antenne eretta nel bel mezzo della foresta boreale nordamericana. Solomatin ha voluto richiamare l’attenzione dell’Ucraina su un problema già sollevato dai Russi. Quelle antenne sono forse il prototipo di un’arma «geofisica» americana, capace di condizionare il clima di continenti alterando con microonde la temperatura o l’umidità?
Il sito ufficiale www.haarp.alaska.edu ci presenta un’innocente stazione scientifica dove gli scienziati sondano via radio quelle regioni dell’alta atmosfera preannuncianti lo spazio esterno, cioè la ionosfera e la magnetosfera. Anche altre nazioni studiano la ionosfera, come la stessa Russia o i Paesi europei (più il Giappone) del consorzio EISCAT, anche se le loro apparecchiature, sono dei radar «incoerenti». Ma veniamo ai dettagli. Presso Gakona, circa 200 km a Nord-Est del Golfo del Principe Guglielmo, un terreno di proprietà del Dipartimento della Difesa USA fu scelto il 18 ottobre 1993 da funzionari dell’Air Force e a partire dall’anno seguente venne disseminato di piloni d’alluminio alti 22 metri, il cui numero è cresciuto di anno in anno fino ad arrivare a 180. Ognuno di questi piloni porta doppie antenne a dipoli incrociati, una coppia per la «banda bassa» da 2.8 a 7 MegaHerz e l’altra per la «banda alta» da 7 fino 10 MegaHerz. Tali antenne sono capaci di trasmettere onde ad alta frequenza fino a quote di 350Km, grazie alla loro grande potenza. A piena potenza, l’impianto richiede 3.6 MegaWatt (la potenza di 100 automobili), assicurati da 6 generatori azionati da altrettanti motori diesel da 3600 cavalli l’uno. Scopo ufficiale di queste installazioni è studiare la ionosfera per migliorare le telecomunicazioni. Come si sa, questo strato è composto da materia rarefatta allo stato di plasma, cioè di particelle cariche (ioni), e ha la proprietà di riflettere verso terra le onde hertziane, in particolare nelle ore notturne. E’ per questo, ad esempio, che di notte ci è possibile ascoltare alla radio le stazioni AM di molti Paesi stranieri, dato che la riflessione ionosferica permette ai segnali di scavalcare la curvatura terrestre.
Secondo lo stesso principio è plausibile che le irradiazioni delle antenne HAARP possano rimbalzare fino a colpire gli strati bassi dell’atmosfera sopra un Paese distante migliaia di chilometri. Ed interferire quindi con i fenomeni meteorologici. Certamente si tratta di mere ipotesi. Comunque, un uso militare dell’HAARP è ammesso dalla Federazione Scienziati Americani. Un uso, tuttavia solo di ricognizione. Modulando i segnali in frequenze bassissime, cioè onde ELF o VLF, si potrebbe «vedere ciò che succede nel sottosuolo, individuando bunker, silos di missili, e altre installazioni sotterranee di Stati avversi. Al di là di ciò, la «guerra ecologica» appare terribilmente possibile da oltre vent’anni. Già nel 1976 l’Enciclopedia Militare Sovietica ventilava il rischio che gli Stati Uniti, per via elettromagnetica o per via astronautica, potessero modificare il clima dell’Eurasia lacerando lo strato di ozono sopra l’URSS. L’Unione Sovietica si accordò così con gli USA perché fosse proibito l’uso dei cambiamenti climatici ambientali. A livello ONU, ciò fu ribadito con la convenzione ENMOD (Environmental Medifications), entrata in vigore il 5 ottobre 1978. Ma pochi anni dopo, negli Stati Uniti, lo scienziato considerato il padre dell’HAARP ideava un sistema volto apertamente a controllare i fenomeni meteo. L’11 agosto 1897 il dott. Bernard Eastlund brevettava il suo «Metodo e apparato per l’alterazione di una regione dell’atmosfera, della ionosfera o della magnetosfera».
Si dice che Eastlund, fisico del MIT si sia ispirato ai lavori del grande genio Nikola Tesla (1856-1943), lo scienziato jugoslavo emigrato in America nel 1884. A Tesla dobbiamo molti ritrovati che resero possibile la diffusione dell’elettricità, soprattutto la corrente alternata trifase . Inoltre aveva tentato di sviluppare un sistema di trasmissione dell’energia via etere, il che avrebbe reso inutili i cavi, nonché un apparecchio per ottenere elettricità gratuita per tutti ricavandola dalle oscillazioni naturali del campo elettrico terrestre. Quando Tesla morì, l’8 gennaio 1943, gli agenti dell’FBI diedero la caccia a tutti i suoi progetti, su cui si favoleggiò a lungo. D’altra parte lo stesso Tesla aveva parlato persino di raggi della morte, efficaci fino a 320 km di distanza.Non sappiamo esattamente quanto vi sia di Tesla nei progetti del dottor Eastlund e nell’HAARP. Fatto sta che negli anni Novanta Eastlund fondò una sua compagnia, la Eastlund Scientific Enterprise, che fra le attività menzionate sul suo sito web comprende tanto la partecipazione al programma HAARP, quanto l’esplicita ricerca nel campo delle modificazioni meteorologiche. Che dire? c’è da rabbrividire alle loro frasi: «Utilizzando metodi che provocano terremoti e modificando le precipitazioni piovose, la temperatura e la composizione atmosferica, il livello del mare e le caratteristiche della luce solare, si danneggia l’ambiente fisico della terra o si crea un’ecologia locale alternativa. Forse, presto, un effetto El Nino creato dall’uomo diverrà una superarma nelle mani di alcune nazioni e/o organizzazioni non-statali».
HAARP GRANDE ARMA DEGLI ILLUMINATI?
Secondo alcuni complottisti HAARP fa parte dell’arsenale d’armi del Nuovo Ordine Mondiale controllato dalla Iniziativa di Difesa Strategica (S.D.I.). Intere economie nazionali potrebbero essere potenzialmente destabilizzate attraverso manipolazioni climatiche attuate dai punti di comando negli Stati Uniti.
Ancora più importante è il fatto che tali operazioni possono essere effettuate senza conoscere il nemico, ad un costo minimo e senza impiegare personale ed equipaggiamento come in una guerra convenzionale.
Appagando gli interessi economici e strategici degli Stati Uniti HAARP potrebbe essere utilizzato per modificare selettivamente il clima in differenti parti del mondo col risultato di destabilizzare sistemi agricoli ed ecologici. Ciò che è peggio è che il Dip della Difesa USA ha assegnato risorse ingenti per lo sviluppo dei sistemi di intelligence e monitoraggio sui cambiamenti climatici.Stanno lavorando su delle immagini fornite dai satelliti per lo studio di inondazioni, erosioni, frane, terremoti, zone ecologiche, previsioni atmosferiche e cambiamento climatico.
Nel febbraio 1998, in risposta ad un rapporto della signora Maj Britt Theorin – parlamentare europea e avvocatessa pacifista – il Comitato per gli Affari Esteri, la Sicurezza e la Difesa ha tenuto audizioni pubbliche a Bruxelles sul programma H.A.A.R.P
Il “Motion for Resolution” del Comitato sottoposto al Parlamento Europeo “…In virtù del suo esteso impatto sull’ambiente considera HAARP un problema globale e richiede che le sue implicazioni legali, ecologiche ed etiche siano esaminate da una istituzione internazionale indipendente; il Comitato esprime rammarico per il reiterato rifiuto dell’Amministrazione degli Stati Uniti di fornire pubblicamente informazioni sui rischi pubblici ed ambientali del programma H.A.A.R.P…”
La richiesta del Comitato di definire un “Protocollo Verde” sugli “impatti ambientali delle attività militari”, è stata casualmente lasciata cadere nel vuoto con la motivazione che il Parlamento Europeo manca della necessaria giurisdizione per indagare sui “rapporti tra ambiente e difesa”.
Basta pensare alle grandi catastrofi che sono avvenute di recente come in Giappone , dove basta vedere i grafici dei grafi energetici dell’HAARP per vedere un grande balzo energetico propio lo stesso giorno che si è consumata la catastrofe , io la collegerei pure al disastro in Liguria dove moltissime persone hanno perso la propia casa.
Che dire se non ci sbagliamo è un’arma davvero dalla notevole potenza , ma non è saggio giocare con madre natura perchè poi si rischia che ciò che si vuole controllare poi ci si rivolti contro.

La gabbia - The cage (Subtitles)

SCIE CHIMICHE: Riprendiamoci i nostri cieli!!!

QUESTO E' UN MASSACRO PREMEDITATO E VOLUTO,DA MENTI STOLTE E MALVAGIE..!!


sabato 19 novembre 2011

SCIE CHIMICHE: LE PREOCCUPAZIONI DEI TOSCANI E LA RISPOSTA DELL'ARPAT | Free Italy

SCIE CHIMICHE: LE PREOCCUPAZIONI DEI TOSCANI E LA RISPOSTA DELL'ARPAT | Free Italy

SCIE CHIMICHE su RADIO IES (OUVERTURE - 18 novembre 2011)

SCIE CHIMICHE su RADIO IES (OUVERTURE - 18 novembre 2011) SCIE CHIMICHE su RADIO IES (OUVERTURE - 18 novembre 2011)In trasmissione il fisico Corrado Penna, il regista Massimo Mazzucco, il gestore di Tanker Enemy Rosario Marcianò, il negazionista del C.I.C.A.P. Paolo Attivissimo. L'E.N.A.V. ha rifiutato di partecipare, poiché era presente Rosario Marcianò (sic!). Piero Angela non ha voluto presenziare, perché - parole testuali - "Non vuole sentir parlare di 'complottisti'". Conduce il giornalista David Gramiccioli. La defezione degli organi ufficiali e di personaggi in vista come Piero Angela (che usa mandare allo sbaraglio dilettanti come Paolo Attivissimo ed i suoi sodali del C.I.C.A.P.) indica il timore di affrontare le proprie responsabilità ela paura di essere smascherati, di essere colti in fallo di fronte alla dura, incontrovertibile realtà dei fatti. Un plauso ed un sincero ringraziamento vanno alla squisita Luigina Marchese, al preciso Corrado Penna, all'ottimo Massimo Mazzucco ed al coraggioso David Gramiccioli nonché a tutta la redazione di Radio IES, per averci fornito, ancora una volta, un'occasione d'oro per divulgare il problema ad un pubblico spesso inconsapevole. Leggi qui il dossier di Corrado Penna sulla geoingegneria clandestina alias scie chimiche..

martedì 15 novembre 2011

RESOCONTO ANALISI

RESOCONTO DELL’ANALISI MICROSCOPICA DEL CAMPIONE DI FILAMENTO BIANCO DEL 31/10/11

pubblicata da STOP ALLE SCIE CHIMICHE il giorno martedì 15 novembre 2011 alle ore 9.33
In data 31/10/11, il sottoscritto ha analizzato mediante l’utilizzo di un microscopio a fluorescenza Olympus un campione di filamento bianco consegnatomi in un barattolo di vetro.

Descrizione del campione
Il materiale ha la forma di un filamento bianco. Il colore è bianco intenso e la sua conformazione esteriore lo fa sembrare appiccicoso e arrotolato su sé stesso. A detta di testimoni, tale materiale è caduto in concomitanza con un passaggio assai frequente di aerei con scia chimica bianca (in quanto non erano presenti i parametri atti alla formazione di normali scie di condensazione). Proveniva letteralmente dal cielo e nello specifico erano gli aerei sopra menzionati a rilasciare tale sostanza.

Materiali e Metodi
Il campione [1] è stato messo su un vetrino e coperto con un vetrino copri oggetto. Per l’analisi microscopica è stato utilizzato un microscopio a fluorescenza Olympus con ingrandimenti (escluso l’oculare a 10x) che vanno dal 4x al 100x (rispettivamente da 400 a 1000 volte la grandezza naturale osservata) sia a luce trasmessa (gialla) che a fluorescenza (nello spettro dell’ultravioletto, del rosso e del verde). Sono stati osservati anche come riferimenti dei materiali di controllo tra cui una ragnatela [2], un filo di cotone [3] e un filo di fibra sintetica (poliestere) [4]. Le foto sono state scattate tutte a tempo fisso eccetto quelle a luce trasmessa che sono state acquisite in modalità automatica per il solo fine di osservarne la morfologia.

Discussione
Aperto il barattolo di vetro, ho preso il campione con due pinzette e nell’atto di tagliarne un pezzetto ho notato una estrema capacità di allungamento e di adesione del filamento in esame. Ciò non si è ripetuto con gli altri campioni (2, 3, 4). Il filamento è stato montato su un vetrino da microscopia ed è iniziata l’analisi. Ad una prima osservazione visiva (ad occhio nudo), i 4 campioni in esame appaiono molto diversi tra loro e nello specifico si nota una colorazione bianca intensa per il filamento raccolto, una colorazione grigia-trasparente per la ragnatela, una colorazione ed una lavorazione tessile sia per il cotone che per il poliestere. Osservando le foto allegate è possibile notare una marcata differenza anche a livello strutturale e microscopico di questo campioni che possiamo suddividere in 3 gruppi:
1)Origine naturale: ragnatela
2)Origine tessile (comprende campioni naturali e artificiali ma lavorati): cotone, poliestere
3)Origine potenzialmente artificiale: filamento

Analizzando le immagini dei campioni in luce trasmessa è possibile osservare una struttura ben organizzata e definita per i materiali 2, 3, 4, mentre per il campione 1 la morfologia è univoca e particolare. Aumentando gli ingrandimenti, le strutture di cui è composto questo filamento diventano sempre più piccole, come se ogni filo fosse un polimero in cui sono contenuti altri polimeri più piccoli. Arrivando ad un ingrandimento massimo di 100x (1000 volte se contiamo anche l’oculare) si raggiunge il limite dello strumento e non si riesce a mettere a fuoco il campione. Ciò non risulta così evidente negli altri tre materiali in quanto composti da strutture ben definite. L’eventuale sfocatura di alcuni dettagli delle foto di questi tre campioni è dovuta alla tridimensionalità degli stessi e non alla loro dimensione. Il filamento bianco pare quindi avere una struttura nanometrica.

Anche la fluorescenza presenta differenze che possiamo ricondurre alla suddivisione sopra citata. Secondo questo parametro però, il filamento bianco tende a mostrare un comportamento simile alla fibra sintetica dato che non emette fluorescenza se eccitato a determinate lunghezze d’onda (ad esempio in ultravioletto), frequenze che invece sono emesse dai campioni di ragnatela e di cotone.
E’ stato notato anche un fenomeno particolare relativo all’autofluorescenza ovvero i campioni sono in grado di emettere una propria fluorescenza in base alla luce (naturale o artificiale) che è presente nell’ambiente. Nello specifico il monitor del computer a cui è collegato il microscopio diffondeva lievemente la sua radiazione nella stanza oscurata. I 4 campioni hanno dato risposte diverse qui di seguito elencate:
CAMPIONE/ TEMPO
Filamento bianco / 50 ms (millisecondi)
Ragnatela / 5 s (secondi)
Fibra sintetica / 2 s
Cotone  / 200 ms


Valutando alcuni articoli di letteratura scientifica in merito al ballooning (tecnica che usano alcuni aracnidi per lo spostamento) e alle ragnatele, e in base alle osservazioni eseguite tramite la microscopia ottica, è possibile constatare che il campione in esame non è una ragnatela e non è di origine naturale. E’ potenzialmente biocompatibile e presenta strutture a mio parere artificiali accostabili alla nanotecnologia. Sulla base delle analisi fin qui svolte deduco che non si tratta di materiale di origine naturale ed espongo i miei dubbi e perplessità sulle sue origini e conseguenze (impatti sulla salute, sull’ambiente).

Questo campione inoltre è del tutto paragonabile agli altri filamenti bianchi che definisco polimerici che ho analizzato negli anni passati, sia raccolti da me che ricevuti tramite consegna.
Anche la consistenza esterna è completamente diversa tra il filamento bianco ed una ragnatela. Quest’ultima infatti si infrange facilmente e oppone relativamente poca resistenza ad essere spezzata da un oggetto. Il filamento bianco è incredibilmente più resistente, elastico ed appiccicoso. E’ un polimero che non ha nulla di naturale e per questo propongo di utilizzare delle corrette precauzioni e di stare attenti.
Maggiori dettagli sull’argomento saranno approfonditi prossimamente.

FIGURE
Qui di seguito sono mostrate le immagini prese con il microscopio ottico a diversi ingrandimenti. Le differenze tra il campione 1 (filamento bianco) e gli altri campioni sono assai evidenti.
La legenda è riportata qui sotto:
1 – filamento bianco
2 – ragnatela
3 – fibra sintetica
4 – cotone

Le immagini a fluorescenza possono essere fornite su richiesta.
Immagini acquisite a luce trasmessa ad un ingrandimento 4x (40 volte l’originale).
Immagini acquisite a luce trasmessa ad un ingrandimento 10x (100 volte l’originale).
Immagini acquisite a luce trasmessa ad un ingrandimento 20x (200 volte l’originale).
Immagini acquisite a luce trasmessa ad un ingrandimento 40x (400 volte l’originale).
Immagini acquisite a luce trasmessa ad un ingrandimento 100x (1000 volte l’originale).
DOPO 24 ORE I FILAMENTI RIMANGONO INTATTI ANCHE SE SOTTOPOSTI A QUESTE CONSIZIONI:
- immersi in Etanolo 100%
- immersi in acqua distillata
- immersi in acuqa da rubinetto
- immersi in HCl 1 N
- immersi in Sekusept (potente disinfettante composto da fosfati, composti che rilasciano ossigeno e tensioattivi)
- se bruciati con accendino diventano un po' neri ma non si dissolvono

G. PAXINOS, SCIENZIATO


lunedì 14 novembre 2011

G. PAXINOS, SCIENZIATO: SCIE CHIMICHE FORSE PER TERRAFORMARE IL PIANETA PER RAZZE ALIENE

Milioni di anni fa, quando la nostra Terra era ancora molto calda ed aveva una atmosfera anaerobica ed un'aria senza ossigeno, la vita era probabilmente basata sui solfati, al posto dell'ossigeno come è oggi per le nostre piante ed organismi aerobici.

Poi apparvero le alghe blu-verdi e lentamente convertirono la nostra atmosfera  in una di tipo aerobico, usando soprattutto l'ossigeno per i suoi processi metabolici (si vedano i riferimenti nel seguito)

Abbiamo sentito molta speculazione scientifica, su come la scienza un giorno potra' "terraformare" pianeti come Marte e Venere, ovvero renderli adatti alla vita umana come la conosciamo ora.

Questi processi postulati includono "inseminare" nelle loro atrmosfere  planetarie, spruzzando degli  aerosol che contengono batteri, aghe, varie sostanze chimiche, tra le altre sostanze, tutte intese ad alterare le loro chimiche cosicchè le condizioni della terra  usurpino lentamente ma inesorabilmente il processo naturale che è proprio in quei luoghi da milioni di anni .

Quel che puo' accadere alle piante esistenti e alla vita animale, se ce ne fosse,  sembra non preoccupare affatto gli scienziati: qui l'uomo è un tipo importante, l'homo sapiens sapiens ...sapiens, che dal latino  significa discernere, saggezza, buon giudizio,  come si puo' vedere dalle loro intenzioni verso le altre specie

Potete vedere oggi in azione questo buon giudizio per esempio nei Paesi capitalisti come gli USA, la Francia la Gran Bretagna, tra gli altri,  che vivono sui poveri del mondo, vanno come fanatici con i fucili infuocati verso i piu' poveri, uccidendo ingiustificatamente, donne, uomini e bambini per mettere mano alle loro risorse naturali, come il petrolio, perchè cosi le loro economie indebitate e le persone possano vivere sui questi fetenti profitti.

Sono pochi quelli che notano le chem trails (scie chimiche) : di recente ho chiesto ad un amico, un professionista colto, cosa ne pensava delle scie che si vedono nei nostri cieli da un decennio e piu'.
Di ritorno mi ha fatto questa domanda:
"Cos'è?" Gli ho risposto:  Quelle linee nel cielo che sembrano scie di condensazione: sai cosa sono le scie di condensazione?

Si. "Bene Queste sembrano scie di condensazione, ma sono persistenti, si diffondono, causano un imbiancamento generale ... ne hai mai viste di queste cose nei dieci-dodici anni passati?. Ste' robe non sono mai state sospese sopra le nostre teste come una spada di damocle. NO la piu' parte della gente non alza piu' nemmeno lo sguardo al cielo.

E ci sono tutte le possibili spiegazionisul perchè e come di queste scie chimiche e i governi continuano a stare zitti e a scoraggiare la speculazione in merito.

E SE QUALCUNO STESSE RI-TERRAFORMANDO IL NOSTRO PIANETA, PROPRIO DAVANTI AI NOSTRI OCCHI?

Proprio sopra le nostre teste, polveri e aerosol discendono dai cieli, mutando la nostra flora e fauna, uccidendo e forse rendendo la terra un pianeta adatto ad un tipo di vita che richiede alluminio per esistere?

O forse persino ricreando nuovi tipi di piante, usando la nostra flora esistente come una base, piante che assorbiranno alluminio e lo contengono perchè sia consumato dalle nuove specie intese a sostituirci?

Anche se i governi del mondo continuano a tenere un silenzio mortale sulla discussione delle scie chimiche, ed anche se negano veementemente che esse esistano, tutti quelli che affermano di vederle sono psicotici sotto l'effetto di una allucinazione di massa (le fotografie mentono?) ?
Cosa noteremmo che potrebbe fornire la menzona al mentire dei governi?

Diremmo che sono tentativi in corso per sviluppare piante resistenti all'alluminio e forse persino animali? Si questi progetti di sviluppo vengono spinti a gran velocita' proprio ora. (si vedano i riferimenti nel seguito) 

Questi sviluppi sono per il nostro vantaggio o intendono sostituirci?
Risposta: dato che noi e le nostre piante ed animali attuali saremo definitivamente uccisi dall'alluminio, non siamo certamente i beneficiari di tutto questo. Invece lo sono altri.

Tutti i fenomi di cui siamo testimoni oggi hanno un senso, solo se i nostri governi mondiali, che diventano ogni giorno che passa piu' intolleranti verso coloro che derubano di pensione e di benefici medici e di salari piu' decenti, agendo come se noi fossimo solo una sfumatura nel loro programma personale,  fossero sotto il controllo di quegli alieni che giungono da noi da qualche parte , che sono attualmente gli alieni che stanno terraformando la Terra

Stiamo per essere sostituiti da qualcun altro ed  nostri govern sono sotto il controllo di coloro che stanno facendo questo e lo stanno facendo per loro, non per noi.

Sfortunatamente ma vero:  se siamo troppo tonti per notare cio' che accade proprio sopra le nostre teste , allora meritiamo di morire. Sono sempre quelli piu' adatti che sopravvivono. 


fonte: http://www.rense.com/general95/Chemtrailing.pdf
traduzione: Cristina Bassi, www.thelivingspirits.net

references :
The Origin of Oxygen in Earth's Atmosphere
http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=origin-of-oxygen-in-atmosphere

Terraforming
http://en.wikipedia.org/wiki/Terraforming  

Terraforming of Mars
http://en.wikipedia.org/wiki/Terraforming_of_Mars

Terraforming of Venus
http://en.wikipedia.org/wiki/Terraforming_of_Venus

Terraforming Mars
http://quest.nasa.gov/mars/background/terra.html

The TERRAFORMING Information Pages
http://www.users.globalnet.co.uk/~mfogg/

Chemtrails, Aluminum Powder And A Mass Aluminum Poisoning In The UK
http://www.rense.com/general12/alum.htm

200 Million Tons of Aluminum Aerosol Chemtrail Poisoning All Life!
Scientific Proof!

http://www.youtube.com/watch?v=RFpS1yVioLM

Aluminum resistant Crops
http://scholar.google.com/scholar?q=aluminum+resistant+crops&hl=en&as_sdt=0&as_vis=1&oi=scholart

Monsanto develops Aluminum Resistant biotech seeds
http://www.thomhartmann.com/forum/2010/05/monsanto-develops-aluminum-resistant-biotech-seeds

POST CORRELATI
http://saluteolistica.blogspot.com/search/label/scie%20chimiche

lunedì 14 novembre 2011

RAGNATELE O POLIMERI..??


Ragnatela particolare

Stampato da: Forum Natura Mediterraneo
URL Discussione: http://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=128625
Stampato il: 14 novembre 2011

Discussione:


Autore Discussione: Giemme53
Oggetto: Ragnatela particolare
Inserito il: 26 ottobre 2010 18:40:55
Messaggio:
Invio alcune immagini di una strana serie di ragnatele che si estendevano per alcune migliaia di metri quadrati su prati del Gennargentu.
Nei pressi era presente un grosso sciame di comuni farfalle rossicce di cui non conosco il nome.
Il fenomeno può essere attribuito a questi insetti?
Aggiungo che i filamenti di ragnatela addensandosi formavano dei fili bianchi, come di cotone, piuttosto resistenti.
Grazie per l'attenzione

Monti del Gennargentu
Altitudine 1800 metri
Data immagini: giugno 2010



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Forum Natura Mediterraneo : http://www.naturamediterraneo.com/forum/
© 2003-2011 Natura Mediterraneo

domenica 13 novembre 2011

TANKER ENEMY METEO

Domenica 13 novembre 2011

Previsioni per i giorni 14,15 e 16 novembre: scie chimiche a iosa!

Lunedi', 14 novembre 2011

Nord e Centro: l'alta pressione implica una giornata di cosiddetto bel tempo su tutte le regioni, caratterizzata dalla completa assenza di nuvolosità naturale (cumuli da bel tempo) e foschie di ricaduta, in parziale diradamento diurno. Si segnalano le classiche velature o stratificazioni basse in quota, provocate dal passaggio di aerei militari. Le coperture indotte inizieranno a Nord Ovest e si sposteranno via via verso Nord Est, Toscana, Emilia Romagna e Lazio. Temperature stabili o in ulteriore calo nei valori minimi, massime comprese tra 12 e 16°C, superiori in Liguria, a causa della ripresa in grande stile delle attività clandestine di aerosol. Venti deboli con rinforzi da NE sui mari che risulteranno poco mossi o mosso il Ponente.

Sud: Giornata soleggiata su quasi tutti i settori, ma con la presenza di coperture artificiali a ridosso della dorsale ed in Sicilia. Temperature in calo nei valori minimi, stabili le massime; valori diurni compresi tra 14 e 19°C. Venti moderati tra NE e ESE. Mari sino a mossi.


Martedi', 15 novembre 2011

Nord: Si rinnovano condizioni di tempo stabile e "soleggiato" funestato da locali mortali velature artificiali in transito (aerei...) nonché foschie di ricaduta per attività notturne di aerosol. Nebbie e nubi basse in Val Padana, a tratti persistenti anche di giorno tra Piemonte e Lombardia. Temperature per lo più stazionarie, massime tra 12 e 17°C. Venti deboli variabili con locali rinforzi settentrionali sul mare. Mari poco mossi.

Centro: Ancora cosiddetto bel tempo su tutte le regioni, condizionato da "innocue velature" (scie chimiche, ossia velature artificiali e tossiche) in transito ad est e qualche annuvolamento in arrivo la notte sui litorali tirrenici. Nuvolosità indotta da attività di geoingegneria clandestina in progressivo ispessimento in Sardegna e con conseguente tempo ancora asciutto. Ciò in conseguenza della dispersione in bassa e media atmosfera di elementi igroscopici come i sali di bario (si veda: "Progetto R.F.M.P."). Temperature stabili o in lieve calo, massime tra 12 e 17°C. Venti moderati da NO sull'Adriatico, in rinforzo da SE altrove. Mari sino a mossi al largo.

Sud: Prevalenza... diciamo... di bel tempo su gran parte del Meridione anche se il cielo sarà deturpato dalla solita nuvolosità bassa e stratiforme (da attività aerea militare) in arrivo tra Sicilia e basso Tirreno. Improbabili piovaschi a fine giornata sui settori centro meridionali dell'Isola. Temperature per lo più stabili, massime tra 14 e 19°C. Venti moderati settentrionali, in rotazione da Sud ad ovest. Mari poco mossi o mossi al largo; sino a molto mosso il Canale di Sardegna.


Mercoledi', 16 novembre 2011

Nord: Ancora "bello", ma con foschie e banchi di nebbia di ricaduta per attività notturne di aerosol, a tratti persistenti anche di giorno al Nord Ovest. Temperature stabili o in locale flessione, massime tra 11 e 16°C. Venti deboli nordorientali con mari poco mossi o mosso il Ponente.

Centro: "Soleggiato" sulle Tirreniche con cieli "sereni" o poco nuvolosi. Poco o parzialmente nuvoloso sulle Adriatiche, maggiori variabilità in Sardegna, ma senza piogge Temperature stazionarie, massime tra 12 e 17°C. Venti moderati orientali. Mari poco mossi o mossi attorno alla Sardegna.

Sud: Tempo instabile tra medio-bassa Sicilia e Calabria meridionale con piogge in diminuzione nel corso della giornata. Si potranno osservare scie chimiche di tipo persistente atte a limitare i millimetri di pioggia inizialmente previsti. Locali annuvolamenti anche su restante Sicilia, Calabria, dorsale campano-lucana ed alta Puglia. "Bello" altrove. Temperature per lo più stabili, massime tra 14 e 19°C. Venti moderati orientali. Mari poco mossi o localmente mossi.

Continuerà la caduta di filamenti polimerici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

sabato 12 novembre 2011

Le immagini dell'alluvione lungo il bisagno

SCIE CHIMICHE - PROVA E DIMOSTRAZIONE CHE MOLTE D'ESSE SONO DI POLVERE

IL FISICO CORRADO PENNA PARLA DELLE SCIE CHIMICHE 1/3.wmv

                                         Parte 1


                                           Parte 2


                                          Parte3

FILAMENTI,STRANO FENOMENO ,CASCANO DEL CIELO. 09/11/2011 15HORS.

Che tristezza,siamo veramente alla "frutta"..!!
Condivido appieno e faccio mio questo pensiero(color azzurro) del grande Rosario Marcianò che dice:
Cadranno filamenti di polimeri spacciati per tele di ragni volanti, ma usati come vettori per modificare il D.N.A. delle sementi (E COSì FAVORIRE LE SEMENTI [cancerogene] O.G.M)., in concomitanza, come avviene da alcuni anni, con l'aratura e la seminagione.
Un piano diabolico di avvelenamento che viene perpetrato,con l'assoluto silenzio dei media....!



giovedì 10 novembre 2011

la scienza marcia e la menzogna globale: Ulteriori prove sulla falsità del movimento degli ...

la scienza marcia e la menzogna globale: Ulteriori prove sulla falsità del movimento degli ...: Guardatevi ed ascoltate assolutamente il video in fondo all'articolo (specie se volete mostrare a qualcuno come i vari movimenti degli indig...

Scie Chimiche: lo stato delle cose

7/11/11
Intervista di Massimo Mazzucco sulle scie chimiche a Radio Ies -

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3874



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Negli ultimi anni avevo abbandonato la ricerca sulle scie chimiche, un pò perchè impegnato nella realizzazione dei vari documentari (cancro, marijuana, ecc..), un pò perchè avevo la sensazione che il muro di gomma contro cui ci si andava a scontrare, per cercare di capire il fenomeno delle scie chimiche, fosse comunque imperforabile.

In altre parole mi ero detto: le scie chimiche ci sono, probabilmente ci buttano dentro di tutto, ma nessuno ci dirà mai con chiarezza a cosa servono.

Negli ultimi giorni però, coinvolto anche da Gramiccioli che continuava a stuzzicarmi [1], sono tornato a fare ricerca sull’argomento: ho fatto una specie di “total immersion”, necessariamente breve e incompleta, ma comunque già sconvolgente: mentre posso confermare la assoluta impenetrabilità del muro di gomma di cui parlavo, mi sembra di capire che ormai la faccenda della cosiddetta “modificazione climatica”, con tutti gli annessi e connessi, sia diventata lo scacchiere su cui si gioca la vera partita del potere a livello globale.

Roba da far rimpiangere l’antica “paura atomica” della Guerra Fredda, tanto per capirci.

Cerchiamo di andare per ordine. Innanzitutto, diciamo che sul fatto che le “scie chimiche” esistano nessuno oggi può avere dei dubbi. L’antico dibattito “contrail vs. chemtrail” è superato da anni, ...

... persino un bambino riesce ormai a capire la differenza fra le due cose, e soltanto gli “attivissimi debunkers” di marca cicappina continuano imperterriti a fingere che il fenomeno non esista. (A questo punto, non riesco nemmeno a capire a chi le raccontino queste cose, se non a sè stessi).

Il termine “cloud seeding” (inseminazione delle nuvole) ormai fa parte del linguaggio mainstream, la loro esistenza è confermata da diversi documenti ufficiali, e ci sono dozzine di documentari istituzionali [2] che ne raccontano la storia, ne descrivono le origini e ne giustificano l’esistenza, ovviamente, “per scopi pacifici di interesse collettivo”.

Il vero problema quindi non sta più in quello che ci dicono, ma in quello che nel frattempo ci viene probabilmente nascosto, proprio grazie a questa ammissione.

Ricordiamo infatti che la classica strategia per nascondere un fatto importante è la seguente: finchè si riesce a farlo, lo si nega fingendo che non esista del tutto, e quando le prove della sua esistenza diventano troppo ingombranti, si trova una spiegazione innocua per giustificarlo. A quel punto la gente si tranquillizza, dimenticandosi invece di porsi la domanda più importante: “Ma scusate, se lo scopo è totalmente innocuo, perchè prima negavano il fenomeno?”

Ed è qui che la ricerca sulle scie chimiche si apre rapidamente a ventaglio, mente si configurano molteplici strati di possibili verità e di probabili bugie, che diventano sempre più difficili da districare.

Bisogna ricordare innanzitutto che l’idea di utilizzare gli aerei per lanciare qualche cosa sulla testa della gente è antica quanto l’aviazione stessa. In nostro Gabriele d’Annunzio ne fece buon uso, nel 1915, lanciando sul cielo di Trieste migliaia di volantini con un messaggio irredentista. Ne fecero invece un uso meno edificante i gerarchi fascisti durante la “campagna d’Africa”, quando utilizzarono gli aerei per decimare dall’alto interi villaggi abissini con bombe di gas all’iprite.

Ma anche in tempo di pace le maggiori potenze occidentali non si sono mai poste grossi problemi nello sperimentare – spesso sulla propria popolazione – gli effetti di un eventuale attacco batteriologico. Subìto o portato contro altri, ovviamente.

Basti per tutti l’esempio degli inglesi che – per loro stessa ammissione - negli anni ‘60 “coinvolsero milioni di persone in esperimenti di guerra batteriologica, in cui buona parte dell’Inghilterra fu esposta a batteri disseminati in test segreti”. Tanto, sanno benissimo che è impossibile dimostrare come la eventuale morte di tuo marito, di tua sorella di tua madre sia stata veramene causata da quei batteri.

E per quanto certi problemi sembrino ripetersi oggi con modalità molto simili, pare che l’attuale realtà delle scie chimiche sia nata per motivi molto diversi.

Secondo A.C. Griffith, [3]il noto “whistleblower” delle moderne scie chimiche, il progetto nacque sotto l’amministrazione Reagan (1980-88), e fu una operazione congiunta CIA-militari. Stiamo parlando – dice Griffith – di black-ops del massimo livello, cioè di quelle operazioni che sfuggono al controllo e alla conoscenza stessa del governo americano.

Le prime operazioni di aerosol vennero condotte da aerei della CIA, che volavano a quote relativamente basse (ca. 3.000 mt), e disperdevano nell’aria una miscela di sali di bario. Lo scopo sarebbe stato di rendere l’atmosfera più conduttiva, per facilitare le scansioni di un nuovo tipo di radar militare (di cui parleremo più dettagliatamente in seguito).

Dopo i primi esperimenti – si presume positivi - si decise di passare all’applicazione su larga scala, e divenne quindi necessario utilizzare gli stessi voli commerciali, sia per approfittare della loro già familiare presenza nel cielo, sia per nascondere dietro a questa presenza i veri motivi delle irrorazioni. Ecco da dove nacque la famosa spiegazione “sono solo scie di condensa”, che continua ancora oggi a rassicurare i più tonti e creduloni.

Il progetto che avrebbe coinvolto gli aerei commerciali si chiamava Cloverleaf, e fu classificato ai livelli di massima segretezza militare. Questo significa che le operazioni erano tutte altamente compartimentate, e che le informazioni venivano condivise solo in base al principio del “need to know” [4].

Una conferma della segretezza e dell’importanza del progetto Cloverleaf sta nella lettera ricevuta nell’anno 2000 da Clifford Carnicom (uno dei maggiori ricercatori sulle schie chimiche) da parte di un manager di una compagnia aerea americana, che per ovvii motivi volle restare anonimo.

Nella lettera questo manager non solo confermava i sospetti già espressi, in modo altrettanto anonimo, da un meccanico della sua compagnia, che aveva osservato l’installazione dei diffusori di aerosol sugli aerei commerciali, ma rivelava che i pochissimi dirigenti delle aerolinee che erano stati messi al corrente del progetto Cloverleaf erano stati assoggettati al segreto militare, con il rischio di finire in prigione se ne avessero parlato con chiunque. Il progetto Cloverleaf – spiega il manager nella lettera – prevedeva che il governo pagasse le compagnie aeree per compiere le operazioni di aerosol, e quando i dirigenti delle aerolinee chiesero a cosa servissero queste operazioni, gli fu risposto che erano informazioni secretate, della massima importanza, ma che si trattava comunque di composti assolutamente innocui per la popolazione.

Da quel giorno in poi – spiega Griffith – nessuno sarebbe più stato in grado di sapere cosa veniva messo davvero nei serbatoi degli aerei destinati alle irrorazioni, a partire dai piloti stessi.

Contemporaneamente, ai parlamentari di Washington e ai governatori dei vari stati veniva consigliato di non impicciarsi in questa faccenda, mentre la stessa cosa veniva detta senza mezzi termini alla EPA (l’agenzia federale per la protezione dell’ambiente).

Ecco spiegate le ragioni per quel famoso “muro di gomma” contro il quale sono andati a sbattere sistematicamente tutti coloro che hanno provato a chiedere chiarimenti sulle scie chimiche a qualunque ente governativo.

Nel suo documentario “Aerosol Crimes”, Carnicom mostra diversi esempi di lettere mandate alla EPA, con tanto di prelievi chimici sospetti, e relativa richiesta di analisi, nei quali la EPA ha semplicemente risposto di “non essere al corrente di programmi governativi di irrorazione aerea”.

Cioè, io ti mando un barattolo pieno di schifezze cadute dal cielo, e tu – ente preposto alla protezione ambientale - mi rispondi che non le vuoi analizzare perchè “non ti risulta che ci sia qualcuno che le ha fatte cadere”? (Sarebbe come presentarsi dalla polizia con tre pallottole nello stomaco, chiedendo di arrestare chi ti ha sparato, per sentirsi rispondere che “non ci risulta che ci sia gente che usi armi da fuoco”).

E’ proprio di fronte a questi paradossi che si riesce ad intuire quale possa essere il livello di segretezza imposto al progetto di aerosol da parte di CIA e Pentagono.

A questo punto diventa anche più facile capire come, una volta estese le operazioni di aerosol ad altre nazioni nel mondo – compreso purtroppo la nostra - anche i rispettivi governi, che agiscono quasi sempre in condizioni di sudditanza verso gli Stati Uniti, si siano trovati nello stesso imbarazzo nel dover negare un fenomeno che appare evidente ormai a chiunque.

E’ perfettamente inutile chiedere ai nostri “rappresentanti eletti” di fare interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche, quando probabilmente gli stessi ministri della difesa a cui dovrebbero rivolgersi non sanno nemmeno bene cosa siamo obbligati a disseminare nel cielo, per conto dei nostri padroni americani.

Se il criterio principale rimane il “need to know” – come è presumibile - di certo i nostri governanti-burattini non debbono saperne nulla. Anzi, meno sanno e meglio è, vista la ben nota propensione dei nostri politicanti a spifferare i segreti altrui.

Ma torniamo ai veri motivi che avrebbero fatto nascere il moderno progetto delle scie chimiche, sempre secondo le rivelazioni di Griffith.

FINE PRIMA PARTE

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SECONDA PARTE

Il progetto VTRPE


Nei primi anni ’90 il Pentagono mise in cantiere un progetto chiamato VTRPE (Variable Terrain Radio Parabolic Equation), che era un sotto-programma del sistema RFMP (Radio Frequency Mission Planner) utilizzato dalla US Navy (che comprende anche l’aviazione militare). Si tratta in pratica di un sistema computerizzato che permette agli operatori di visualizzare un qualunque terreno di battaglia in 3 dimensioni. “Una volta – dice Griffith – per fare la guerra si mandavano al fronte dei soldati e gli si diceva di uccidere più nemici possibile. Oggi le guerre si fanno col computer, da casa propria, uccidendo persone e distruggendo strutture che stanno a decine di migliaia di chilometri di distanza”.

Griffith conferma che il sistema VTRPE è stato utilizzato nella recente guerra in Iraq, e continua ad essere utilizzato oggi in Afghanistan.

Inizialmente il VTRPE, che funziona sulle frequenze radar, venne collaudato con successo in mare aperto, ma una volta passati ai test sulla terraferma iniziarono a presentarsi dei problemi. La precisione del sistema infatti dipendeva fortemente dal livello di conduttività dell’aria, il quale a sua volta è influenzato da diverse variabili come umidità, temperatura e pressione atmosferica.

Nel documento intitolato “An Atmospheric Sensitivity and Validation Study of the Variable Terrain Radio Parabolic Equation Model (VTRPE)”, pubblicato dal Pentagono nel 1997, leggiamo: “Il modello computerizzato VTRPE è un potente e flessibile programma che elabora calcoli sulle condizioni di propagazione delle onde radar nell’atmosfera. Il limite del sistema sta però nella precisione e nel livello di risoluzione dei dati in entrata. Questa ricerca valuta la sensibilità del sistema VTRPE rispetto ai parametri atmosferici che vengono immessi.”

In sintesi, diceva il documento, gli esperimenti effettuati rivelavano che il margine di errore nella corretta visualizzazione del terreno aumentava con l’aumentare dell’umidità.

Nacque così l’idea di provare ad irrorare il cielo con miscele di sali di bario e di alluminio. In ambedue i casi infatti il sale aumenta la capacità igroscopica dell’atmosfera (cioè “asciuga” letteralmente l’aria umida), mentre il particolato di metallo la rende più conduttiva.

E così, mentre i militari erano tutti felici di vedere bene il loro “terreno di battaglia”, la gente cominciava a risentire sulla propria salute delle conseguenze di questi esperimenti.

Uno dei primi casi storici fu quello della cittadina di Espanola, in Canada, e risale al 1999. Dopo che gli abitanti locali ebbero osservato strane operazioni sui cieli della loro città, una cinquantina di loro accusarono improvvisamente gravi disturbi di tipo respiratorio. Nel suo documentario “Chemtrails: Mystery Lines In The Sky”, il giornalista canadese Will Thomas mostra come le analisi condotte sui prelievi fatti ad Espaniola rilevassero la presenza di particelle di alluminio di 5 volte superiore al limite di sicurezza stabilito dagli enti sanitari.

550 cittadini di Espanola firmarono una petizione governativa[5] per richiedere lo stop immediato delle operazioni di aerosol, ma il governo canadese rispose laconicamente: “Non siamo stati noi”.


Volendo, le dimensioni del problema, e la sua stessa origine, si potevano dedurre già da allora.

Ma ormai il giocattolo era fuori dalla scatola, funzionava egregiamente, e da quel giorno nessuno avrebbe più potuto toglierlo dalle mani dei militari e dei loro compagni di merenda della chimica industriale.

Nemmeno Eisenhower, quando mise in guardia il mondo dai potenziali pericoli del “complesso militare-industriale”, avrebbe potuto immaginare uno sviluppo così malefico e devastante di questa diabolica alleanza.

ENTRA IN SCENA LA DARPA

Uno dei primi a fare il collegamento fu il ricercatore Clifford Carnicom, che nel settembre 2000 scriveva: “Sembra che i composti trovati nelle irrorazioni aeree siano a base di sali di bario. Diversi tipi di fibre di polimeri vengono anche osservate nei campioni prelevati dalle zone irrorate. La ricerca e lo sviluppo sulle fibre di polimeri elettro-attive risultano anche nella documentazione della DARPA”.

La DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) sarebbe il “laboratorio sperimentale” del Pentagono, ed ha ovviamente collegamenti diretti – spesso segreti – con tutte le più grosse società americane che producono armamenti ed altri servizi di tipo bellico.

L’agenzia federale DARPA fu creata nel 1958, dopo lo “spavento” provato dagli americani nel vedersi sorvolare impunemente il cielo dallo Sputnik sovietico. Lo scopo originale della DARPA, puramente difensivo, era di “prevenire altre sorprese tecnologiche di tipo militare come quella dello Sputnik”. Ma come sappiamo, quando ci sono di mezzo i militari, dal “prevenire” al “proporre” il passo è molto breve.

Se infatti date un’occhiata al sito attuale della DARPA, vedrete che lo slogan è diventato “Creare e prevedere sorprese strategiche”, dove il “creare” precede addirittura il “prevedere”.

Con finanziamenti praticamente illimitati, con la direttiva di “esplorare tecnologie innovative e imprevedibili”, con la garanzia che “anche i fallimenti qui sono considerati come un passo avanti”, e con restrizioni minime al momento di “reclutare” i loro ricercatori, entro la fine degli anni ’80 la DARPA era diventata un vero e proprio calderone di “scienziati pazzi” che sfornavano in continuazione progetti bellici di ogni tipo, dai più ridicoli ed inutili ai più ambiziosi e terrificanti.

Solo per citarne alcuni ricordiamo il progetto di un “trasportatore umano di carichi”, una specie di robot antropomorfico in grado di marciare accanto ai soldati per lunghe ore, trasportando fino a 200 Kg. di carico, realizzato dalla Lockeed-Martin. (Evidentemente qualche rimasuglio di razzismo deve aver influenzato la mente di chi ha pensato di inventare lo “schiavo meccanico” per farsi portare la valigia). Oppure il progetto per i sottomarini senza uomini a bordo, le armi a raggio laser per abbattere gli aerei nemici, un mezzo corazzato in grado di viaggiare sul terreno ma anche di volare per brevi tratti, dozzine di progetti di strategia militare computerizzata di ogni tipo, portata e dimensione.

Oppure – e qui scatta la congiunzione più terrificante – lo sviluppo di armi per la guerra batteriologica.

ARMI BIOLOGICHE

Non sarà un caso che a partire dal 1998 Carnicom ha cominciato a raccogliere, analizzare e catalogare i prelievi di strani composti chimici che gli giungevano dalle località in cui si erano verificate attività anomale di irrorazione dei cieli. Sul suo sito si possono trovare immagini di strani filamenti, composti gelatinosi, composti fibrosi , batuffoli misteriosi, poltiglie appiccicose, insomma, di tutto e di più.

Nello stesso anno in Inghilterra si verificava una improvvisa impennata per le morti da “influenza”, che mieteva oltre 8.000 vittime in 3 settimane, soprattutto fra gli anziani. Le autorità inglesi dovettero ricorrere ai camioncini da trasporto refrigerati (quelli che distribuiscono i surgelati), per conservare i cadaveri in attesa del rito funebre, perchè le morgues dei vari ospedali erano piene fino al limite.

Nell’inverno del ’99 il problema si ripeteva. Di fronte al nuovo picco di mortalità “per influenza”, nel gennaio 2000 il Telegraph scriveva: “In una macabra ripetizione delle scene verificatesi davanti agli ospedali l’anno scorso, il Servizio Nazionale di Sanità ha dovuto nuovamente ricorrere ai furgoni refrigerati come morgues provvisorie”.

Il documentarista Paul Grignon pubblicava un video, intitolato “Eye Witness”, nel quale mostrava di aver filmato delle scie chimiche proprio sul cielo di Londra, nel settembre del ’99, senza nemmeno accorgersene. (Solo dopo aver sentito parlare di scie chimiche aveva iniziato a guardare il cielo in modo diverso, e nel rivedere i propri filmati si era accorto della loro presenza).

Questo episodio aiuta anche a capire perchè all’inizio molta gente restasse indifferente di fronte alle prime denunce contro le scie chimiche che iniziavano ad apparire internet: per chi getta un’occhiata veloce in cielo tutto appare normale, anche se sta osservando una scia persistente e non una normale scia di condensa.

Nel 2000 cominciarono ad arrivare indicazioni che gli esperimenti di irrorazione si stavano espandendo rapidamente in tutto il mondo. Nel 2000 i giornali del Sud Africa segnalarono la caduta dal cielo di strani materiali simili a fili di cotone appiccicosi – altri li comparavano a “tele di ragno” - che avevano coperto il terreno e la vegetazione della cittadina di Karoo, dopo il ripetuto passaggio di aerei su quella zona.

Nel 2001 Will Thomas denunciava il primo articolo sui mainstream media, pubblicato da USA-Today, che “bollava” ufficialmente chi denunciava il fenomeno delle scie chimiche come “complottista”.

Il grande cover-up era iniziato.

Nel frattempo Carnicom, nelle sue analisi al microscopio, cominciava anche a trovare tracce di globuli rossi e globuli bianchi, e di altri composti di tipo biologico.

Già nel 1994 si era verificato un caso di sospetto inquinamento biologico: durante il mese di agosto gli abitanti di Oakville, nello stato di Washington (vicino al Canada, sul Pacifico), videro cadere dal cielo una strana materia appiccicosa, che si depositò dappertutto, e rimase visibile anche dopo che la pioggia era finita. Diversi cittadini che erano entrati in contatto con questo strano composto accusarono disturbi di vario tipo, dai giramenti di testa ad infezioni improvvise, dalla fatica di respirare a violenti conati di vomito. Questa strana materia appiccicosa, che fu soprannominata dai giornali locali ”the blob”, cadde sulla cittadina di Oakville per ben sei volte nell’arco di tre settimane. Una volta analizzata in laboratorio, rivelò di contenere cellule di tipo animale, ed in particolare globuli bianchi. Obbligati a spiegare la presenza fra le nuvole di composti organici, le autorità locali spiegarono che: “I militari hanno fatto delle esercitazioni al largo della costa, e probabilmente hanno bombardato dei grandi branchi di meduse, facendone volare i frammenti organici fino alle alte quote. Il vento poi avrebbe fatto il resto”. (Siccome il fenomeno si ripetè per sei volte, nell’arco di tre settimane, vuol dire che avevano inventato la medusa antigravitazionale). Insomma, di fronte a questa pagliacciata la spiegazione di Shanksville sembra addirittura un trattato scientifico.

Il filone di tipo biologico-batteriologico sembra costituire un discorso a sè stante, all’interno della vicenda delle scie chimiche, che rappresenta l’aspetto più pericoloso e potenzialmente devastante, in quanto ci riguarda tutti molto da vicino.

FINE SECONDA PARTE

Massimo Mazzucco

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